ZAKHM – The Way For Suicide

Zakhm è una one man band proveniente dall’ Iran che propone un Funeral Doom/ambient davvero triste ed angosciante. Ma già dall’artwork e dal moniker (che vuoldire ‘Ferita’ in persiano) si intuisce a tristemente a che ascolto si va incontro. Il progetto è attivo da due anni e questo ep ‘The Way Of Suicide‘ che esamineremo oggi è il terzo proposto e pubblicato per  Thorn Laceration Records.
L’intro di sinth ‘Sad Funeral’ ci porta subito in una situazione sonora triste e malinconica, seguita dalla prima traccia, non che title track e consentitemelo, se siete giu di morale o siete in un triste momento della
vostra vita con questo ascolto troverete veramente la via per il suicidio, come indica il titolo. Una base di sinth ed organo accompagnati da una chitarra che compone mistici aloni di glacialità davvero avvolgenti. il charleston della batteria scandisce il tempo, ma solo quello, poichè il resto dello strumento in questa song non viene neanche preso in considerazione. E mentre la tastiera crea una melodia angosciante alcuni vocalizzi ruvidi e disperati vi accompagneranno in questi momenti di abbattimento di ogni positività dell’esistenza umana. ‘Must Kill’ è la logica continuazione del pezzo precedente, con una chitarra che crea tappeti di ghiaccio e contemporaneamente  un atmosfera estremamente malinconica vi avvolge ed oderete il rumore di alcuni mitra che sparano su una probabile folla di innocenti. Con tanto di urla delle vittime di guerra. Essendo simile al pezzo precedente, per non dire quasi uguale, l’ascolto sfiora la noia, ma solo in alcuni istanti, Per essere più precisi, vi ritroverete in una situazione mentale tra la paranoia, l’angoscia e vi verrà a mancare la voglia di vivere. Certo, il nostro non propone nulla di mai sentito in un ambito simile, anzi si mette in linea con centinaia di one man bands simili, ma riesce ad espletare perfettamente una forma di disagio sotto forma di musica. Tutte le negatività dell’essenza umana riescono a prender forma ed avvolgere chi si accinge ad ascoltare.Segue il remix di ‘Last Winter’s Sunset’, con un flavour misto di ambient e dark che viene interrotto da un attacco urlato e disperato dove ad accompagnare si trova una batteria molto cadenzata e costante mentre le tastiere e la chitarra creano un velo tristemente oscuro dietro il quale si sente il cantato terribilmente rabbioso e disperato. Uno stile di canto ispirato al Burzum dei momenti più lenti e cupi di ‘Det Som Engag Var’, seppur non siamo al cospetto di alcun plagio, ne di brutte copie, solo semplici influenze. Il pezzo va avanti ossessionatamente costante senza alcuna variazione per poi giungere alla successiva ‘End Of Life’, e qui non mi esprimerei in alcun modo se non di prendere alla lettera il titolo. Un momento musicale lento composto da tutti gli strumenti che si uniscono a creare una sorta di vento mortale gelido che accompagna le urla grezze e riverberate di Sad. L’espressività proposta dal cantato è così angosciante che veramente sembra che il musicista stia soffrendo, ed in alcuni momenti mi sono venuti in mente anche gli Abruptum più noise e cupi. La sola chitarra viene utilizzata per ‘Last Tear’, dove lo stesso giro continua imperterrito con una seconda chitarra che crea momenti pseudo ancestrali di una notte invernale, ed accompagnano in alcune parti un parlato piangente e triste. A concludere questo grigio prodotto troviamo ‘Push Me Down’ dove un mare agitato, con tanto di gabbiani urlanti, porta soavemente all’attacco dei sinth che creano una suite prettamente ambient ripetendosi di continuo fino a sfumare.
Giungendo al conto, posso consigliare questo lavoro solo a chi apprezza certe situazioni funeree ed ossessive. Il genere è un genere di nicchia che non tutti riescono ad ascoltare ed apprezzare, ma preciso che non troverete nulla di originale per quel che riguarda la proposta musicale.

A cura di Francesco ChiodoMetallico

Band: Zakhm
Titolo: The Way For Suicide
Anno: 2011
Etichetta: Thorn Laceration Records
Genere: Funeral Doom/Ambient
Nazione: Iran

Tracklist:
1- Sad Funeral (Intro)
2- The Way For Suicide
3- Must Kill
4- Last Winter’s Sunset (remix)
5- End Of Life
6- Last Tear
7- Push Me Down

Lineup:
Sad – voce, chitarre, sinth, tastiere, batteria

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About Francesco Chiodometallico 11001 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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