WOLF: il video del nuovo singolo ‘Waltz Post-Mortem’

WOLF: il video del nuovo singolo ‘Waltz Post-Mortem’

Dopo aver spianato la strada con il primo assaggio Death Satellite, i Wolf continuano la marcia verso il traguardo del decimo album in studio, Hour of the Wolf, in arrivo il prossimo 20 novembre 2026. Per mantenere alta la tensione, la cult band svedese ha rilasciato oggi il secondo singolo e video ufficiale, Waltz Post-Mortem, un brano che espande i confini del loro classico sound heavy metal ottantiano introducendo dinamiche inconsuete e un approccio decisamente versatile.

Fin dalla loro nascita nel 1995, quando il genere veniva frettolosamente dato per spacciato, Niklas Stålvind e soci hanno gettato le basi per la New Wave of Traditional Heavy Metal. Oggi, senza cedere a mode o velleità moderniste, continuano a perfezionare una formula che è pura devozione per le sonorità classiche.

Un valzer macabro in 3/4: la struttura di Waltz Post-Mortem

A rendere unico questo nuovo brano è una struttura compositiva volutamente speculare, arricchita da un ritornello in tempo dispari che sposa alla perfezione la narrazione lirica. Come spiega lo stesso vocalist e chitarrista Niklas Stålvind:

“Proprio come un valzer, il ritornello è in 3/4, misura che dal punto di vista musicale si adatta benissimo al testo. Ogni sezione della canzone è molto diversa dall’altra e anche l’arrangiamento è insolito: il pezzo si sviluppa verso un climax, per poi invertire le parti e riavvolgersi verso l’inizio. Le armonie di chitarra gemelle vorticano su più livelli come foglie al vento in un cimitero. Se volete tirare fuori uno scheletro dall’armadio e ballarci insieme, questo è il pezzo giusto.”

Ad accompagnare la traccia c’è un clip visivamente suggestivo diretto da Daniel Wahlström (Heavy Groove Media), regista che aveva già collaborato con la band per video come Midnight Hour, Feeding the Machine e Shadowland.

La location scelta non è un set qualunque, ma un luogo legato ai ricordi personali di Stålvind: un’antica casa abbandonata immersa nei boschi svedesi, individuata dal frontman ben 19 anni fa e finalmente utilizzata come cornice per questa produzione. Il risultato finale trascende il classico videoclip musicale per configurarsi come un vero e proprio cortometraggio d’atmosfera.

Puoi guardare il video di Waltz Post-Mortem direttamente qui:

In arrivo il decimo capitolo: Hour of the Wolf

Previsto per il 20 novembre 2026 tramite Fireflash Records, il nuovo album Hour of the Wolf si preannuncia come un lavoro privo di compromessi, concepito con una filosofia d’altri tempi: nove tracce calibrate al millimetro per occupare la durata ideale di un solo lato di una audiocassetta da 90 minuti, pensate per essere ascoltate dall’inizio alla fine a ripetizione.

Nuovamente riportiamo il primo estratto, Death Satellite, con relativo videoclip:

Se c’è una cosa che i Wolf rifiutano con tutte le loro forze, è l’artificio. La conferma della loro natura autentica e senza compromessi passa anche per la veste visiva del nuovo album Hour of the Wolf, affidata nuovamente a un gigante dell’illustrazione heavy metal: Thomas Holm, la mente grafica dietro a capolavori immortali come Don’t Break the Oath e Melissa dei Mercyful Fate o Abigail e Them di King Diamond.

In perfetta linea con l’etica do-it-yourself, il gruppo svedese ha gestito l’intero processo di registrazione nei propri studi. Il bassista Pontus Egberg (già al lavoro con King Diamond e con la band dal 2019) ha preso in mano le redini della produzione, garantendo un suono organico e permettendo al frontman Niklas Stålvind di concentrarsi pienamente sull’aspetto creativo e sui testi, ispirati sia dalla natura incontaminata delle foreste scandinave sia da fascinazioni letterarie.

Queste a seguire la track-list e la copertina del disco:

  1. Death Satellite
  2. The Music of Erich Zann
  3. Walpurgis Night
  4. Streets of Necropolis
  5. Waltz Post-Mortem
  6. Hour of the Wolf
  7. Above the Fallen
  8. Doppelgänger
  9. Dirty Little Secret
Wolf – ‘Hour of the Wolf’ (2026)

Wolf line-up:

  • Niklas Stålvind – vocals and guitars
  • Simon Johansson – guitars
  • Pontus Egberg – bass guitar
  • Johan Koleberg – drums

 

Photo by Fireflash Records