THE DOGS sfidano l’assurdo: ascolta ‘Reality Is a Failure’
In attesa di dare alle stampe il nuovo album Trauma Junkie, fissato per il prossimo 18 settembre 2026, i garage rocker norvegesi The Dogs sganciano il nuovo ed ultimo tassello d’avvicinamento: si intitola Reality Is a Failure ed è da oggi disponibile su tutte le piattaforme digitali e ascoltabile qui sotto!
Se i precedenti estratti avevano esplorato le varie sfaccettature dell’album, Reality Is a Failure rappresenta l’angolo più introspettivo e atmosferico del disco. Caratterizzata da un andamento ipnotico, linee melodiche ariose e un ritornello ad alto impatto, la traccia bilancia con lucidità disperazione, umorismo nero e quella sensazione strisciante di un mondo che ha smesso di funzionare.
“Less is more”: la laconica nota della band
L’uscita è accompagnata da un aneddoto bizzarro diffuso dalla stessa etichetta Indie Recordings. Stando a quanto riportato dalle note promozionali, il vulcanico frontman Kristopher Schau si sarebbe limitato a una direttiva telegrafica prima di far perdere le proprie tracce:
«La prima cosa che Kristopher Schau ha detto al nostro ufficio promozione è stata che, in termini di marketing, gli importava solo una cosa: “LIM”. Non avendo capito cosa intendesse, gli abbiamo chiesto spiegazioni e abbiamo ricevuto solo una brevissima email di risposta: “Less is more”. Da allora non l’abbiamo più sentito.»
The Dogs sono una band di Oslo in cui solo un membro è effettivamente di Oslo. Un gruppo punk rock che crede di suonare soul e garage rock. In breve, una band che non ha idea di chi sia o cosa stia facendo. Questa confusione ha tuttavia portato a un totale di 12 album, innumerevoli tour norvegesi, eventi unici e insoliti come l’apertura per Bruce Springsteen e contributi musicali alla nuova serie di Harry Hole su Netflix. In altre parole, sono ben preparati per l’Alzheimer che li attende.
Line-up:
- Voce – Kristopher Schau
- Chitarra – Mads Martinsen
- Basso – Tommy Reite
- Batteria – Henrik Odde Gustavsen
- Percussioni – Kenneth Simonsen
- Tastiere – Stefan Höglin
Photocredit: Agnete Brun

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