FREDDIE MERCURY: strumenti usati e cimelli messi all’asta
Il produttore tedesco Reinhold Mack, collaboratore di lunga data dei Queen durante gli anni ’80, ha deciso di mettere in vendita – tramite la casa d’aste britannica Propstore, con sede nell’Hertfordshire, alcuni cimeli musicali utilizzati dall’indimenticabile Freddie Mercury, e non solo…
Gli 82 lotti saranno da prima esposti presso il Cumberland Hotel di Londra dal 23 al 27 settembre, per poi procedere con l’asta prevista i prossimi 1 e 2 ottobre 2026.
Piano forte, microfono e regalini di Freddie Mercury
Uno dei preziosi cimeli che saranno disponibili per gli abbienti collezionisti, è il pianoforte a coda Yamaha C3 proveniente dal Musicland Studio di Monaco, sul quale Mercury compose vari successi dei Queen, tra i quali Crazy Little Thing Called Love; oltre ad essere stato utilizzato dalla band per le registrazioni di The Game, Hot Space e The Works. Ma non solo, lo stesso strumento venne utilizzato in studio anche da Deep Purple, Donna Summer, Black Sabbath, Leonard Cohen, Led Zeppelin e Bryan Ferry. (base d’asta stimata circa 200.000 sterline, come riporta BrusselsTimes)
Altro cimelio è un microfono AKG C414 EB, che appare anche in alcuni filmati dei Queen durante la registrazione del brano One Vision, utilizzato sia per la linea vocale solista di Freddie che per i cori. L’oggetto sarà ceduto insieme alla sua custodia originale Sennheiser e il cavo XLR rosso. Si stima che la base d’asta partirà da circa 40.000 sterline, sempre riportato dalla fonte precedentemente citata.
Ma non mancheranno anche alcuni testi autografi dei brani My Love Is Dangerous e Let’s Turn It On, scritti da Mercury per il suo album di debutto da solista del 1985.
Come ultima anticipazione, viene comunicato che tra gli oggetti figurerà anche un orsacchiotto di peluche che Freddie Mercury regalò al figlio dello stesso Reinhold Mack: Freddie Jr. Pensate che il frontman dei Queen fu scelto come padrino dell’allora bambino!
A proposito dell’asta, Mack ha affermato:
<<Freddie non era solo un collega e un caro amico; per molti versi, faceva parte della nostra famiglia. Per noi non è mai stato una celebrità; era ‘zio Freddie’, che passava del tempo con il suo figlioccio Freddie Jr… e festeggiava i compleanni in famiglia con noi. I ricordi che abbiamo condiviso non potranno mai essere messi all’asta; rimarranno per sempre nella nostra famiglia>>.
Appuntamento con i collezionisti ai primi di ottobre presso la casa d’aste Propstore!

Suoni Distorti Magazine