I KANT travolgono con la nuova ‘Avalanche’

I KANT travolgono con la nuova ‘Avalanche’

Dalle radici della Germania del sud esplode la furia sonica dei Kant. Il quartetto heavy psych di Aschaffenburg ha svelato Avalanche, il primo, devastante singolo estratto dal terzo studio album Echoes Of Unfortunate Times, in uscita il prossimo 23 ottobre 2026 per la Sound Of Liberation Records.

Come suggerisce il titolo, Avalanche non perde tempo in preamboli: il brano travolge l’ascoltatore con un muro di fuzz spietato, riff granitici e un groove implacabile. Quando ne percepisci l’impatto è ormai troppo tardi: i Kant vi hanno già sepolto sotto una tormenta di psichedelia pesante e distorsioni. Un assaggio che mette in chiaro l’evoluzione della band verso territori più diretti, ma allo stesso tempo aperti alla sperimentazione.

Dopo il successo del precedente Paranoia Pilgrimage (2024), con Echoes Of Unfortunate Times i Kant abbandonano in parte le atmosfere occulte del passato per abbracciare un approccio più immediato, viscerale e contemporaneo. Le otto tracce del disco spaziano dal modern psych al doom, fino ad attingere a piene mani dal krautrock e dal rock sperimentale anni ’60 e ’70.

Il cuore pulsante del concept è un tema tanto attuale quanto opprimente: l’ansia e la paura per il futuro. Niente rifugi nella nostalgia, ma una canalizzazione pura delle incertezze del presente. Il frontman e chitarrista Marius Seidel ha commentato così la release:

<<Questo è l’album più onesto ed emotivo che abbiamo mai scritto finora.>>

Prodotto, mixato e masterizzato da Patrick Stäudle, l’album vanta l’artwork curato da Manuel Wesely ed è pronto a confermare i Kant come una delle realtà più stimolanti dell’underground europeo.

Tracklist e copertina del disco:

1. Echoes Of Unfortunate Times
2. Black Widow
3. Am I In Trance?
4. Mischief Mountain
5. Avalanche
6. Digital Beam
7. When I Close My Eyes
8. Android Don’t Serve

Kant – ‘Echoes Of Unfortunate Times’ (2026)

Kant line-up:
Marius Seidel – Guitar, Vocals, Flute
Nicolas Jordan – Guitar
Elena Strähle – Bass
Bryan Göbel – Drums

 

Photocredit: Jan Vornholt