ARTIFICIAL BRAIN: in arrivo il disco ‘Antillia’, fuori il primo singolo
L’apocalisse cosmica degli Artificial Brain: annunciato il quarto album Antillia con il singolo Quantum Malignancies.
I maestri del tech-death/black metal cosmico Artificial Brain sono pronti a fare il loro ritorno con il quarto capitolo discografico: l’album si intitolerà Antillia e vedrà la luce il prossimo 13 novembre 2026 tramite Profound Lore Records. Per celebrare l’annuncio, la formazione statunitense ha svelato il feroce primo singolo estratto, Quantum Malignancies, che potete ascoltare in streaming sotto!
Registrato e mixato da Ian Jacyszyn (Aeviterne) con un approccio analogico e ruvido — paragonato per dettaglio viscerale alla plancia della Nostromo in Alien — e masterizzato da un’autorità del genere come Colin Marston (Gorguts, Krallice), il disco è impreziosito dalla copertina curata da Fleshflies.
Il brano d’apertura mette subito in chiaro le coordinate della nuova era della band, come spiega il bassista e membro fondatore Samuel Smith:
<<Sono entusiasta di pubblicare per prima ‘Quantum Malignancies’ perché credo rifletta bene sia il cambiamento che la continuità del nostro suono su ‘Antillia’. La traccia si apre con il consueto caos vocale gutturale di Paulo Paguntalan, per poi aprirsi a una sezione arpeggiata malinconica a metà percorso. Il mix di Ian e il contributo dei nuovi membri, Mike e Alex, hanno dato al materiale un senso di immediatezza del tutto nuovo. L’energia frenetica culmina in un duello di assoli di chitarra che rappresenta un’altra componente chiave dell’identità di questo lavoro.>>
L’uscita di Antillia segna infatti una fase di riassestamento organico per il gruppo, che ha stabilito la propria base a Richmond, Virginia, accogliendo in pianta stabile il cantante Mike Paparo (Inter Arma) e il batterista Alex Tomlin (Battlemaster) accanto al nucleo storico formato da Dan Gargiulo (chitarra), Samuel Smith (basso) e Oleg Zalman (chitarra).
Liricamente e musicalmente, le nove tracce di Antillia dipingono una spietata odissea sci-fi fatta di piaghe nanotecnologiche, contaminazioni e disperazione cosmica. Si preannuncia come il disco più breve, aggressivo e diretto della loro discografia, capace però di mantenere quell’inconfondibile velo di malinconia e alienazione che da sempre contraddistingue il marchio Artificial Brain.
Track-list e copertina del disco:
1. The Wandering Star Prion
2. Quantum Malignancies
3. Obsidian Agents
4. Deciphering the Anachronistic Tongues of the Relic Satellites
5. Planet Carrion
6. Against the Furthest Reaches of the Light
7. Cosmic Death Church
8. Solar Ark
9. Antillia (in Chromatic Aberration)

Photocredit: Dan Wagner

Suoni Distorti Magazine