ALTER BRIDGE: guarda il nuovo video di ‘Tested And Able’
L’energia della dimensione live e un’eredità ventennale che continua a rinnovarsi senza il minimo cenno di compiacimento. Gli Alter Bridge hanno pubblicato oggi il videoclip ufficiale per Tested And Able, estratto dal loro ultimo e acclamato disco omonimo.
Il video cattura tutta l’imponenza e l’impatto scenico che Myles Kennedy (voce/chitarra), Mark Tremonti (chitarra/voce), Brian Marshall (basso) e Scott Phillips (batteria) portano sui palchi di tutto il mondo da ormai oltre due decenni.
La pubblicazione fa da apripista all’ultima leg statunitense del loro What Lies Within tour, che vedrà in apertura Big Wreck e Tim Montana. Partiranno il 5 novembre, per continuare sino ai primi di dicembre.
Dietro la scelta del disco omonimo: “Orgogliosi di ciò che siamo diventati”
Tornare sul mercato con una release intitolata semplicemente Alter Bridge rappresenta una dichiarazione d’intenti forte per un gruppo che vanta sei ingressi consecutivi nella Top 20 di Billboard, tour sold-out nei templi del rock (dalla O2 Arena alla Royal Albert Hall di Londra) e quasi un miliardo di stream complessivi.
A spiegare la genesi del titolo è lo stesso Mark Tremonti:
<<Io e Myles non prepariamo mai l’album nel suo insieme fin dall’inizio. Si tratta sempre di procedere brano per brano; una volta che vedi cosa hai in mano, valuti il resto. Quando ci hanno chiesto idee per il titolo, ho pensato: ‘Beh, non abbiamo ancora fatto un album omonimo’. Sentivamo che questo lavoro meritava davvero questa scelta. Con un catalogo così profondo, è facile che le persone si perdano: avere un disco omonimo o un ‘AB III’ aiuta a mantenere la rotta e a distinguere ciò che è venuto prima e dopo. Siamo incredibilmente orgogliosi di questo disco e il titolo riflette esattamente questa consapevolezza.>>
Sopravvivenza, evoluzione e la fame degli esordi
Intervistato sul cambiamento di mentalità nell’arco di questi vent’anni, Myles Kennedy ha sottolineato quanto sia fondamentale non abbassare mai la guardia per evitare la trappola della routine:
<<A vent’anni di distanza siamo persone diverse, abbiamo vissuto e imparato. C’è sempre un elemento di sopravvivenza in quello che facciamo: quando sei una band emergente cerchi solo di tenere la testa fuori dall’acqua, perché le possibilità di farcela sono ridotte al lumicino. Quindi cerchi di definirti e ridefinirti album dopo album. Quell’istinto di ‘lottare per la propria vita’ non deve mai scomparire.
Sapere di avere una fanbase aiuta, ma non deve mai trasformarsi in pigrizia. È la paura più grande, ed è qualcosa che si vede accadere spesso nel rock. Se subentra il calcolo o la sovra-pensiero, la musica ne risente. Io preferisco rimanere ricettivo e lasciare che l’ispirazione arrivi. Sapendo anche che oggi il pubblico consuma la musica in modo completamente diverso: siamo individui molto prolifici, arriviamo sempre con tantissime idee sapendo che alcune dovranno essere ‘sacrificate’, ma lo facciamo unicamente per il puro amore di creare.>>
Tutti i singoli estratti dal disco sono sempre disponibili a Questo link!

Suoni Distorti Magazine