ULTIMA MISSA: dopo 33 anni debutta il progetto di Agghiastru (Inchiuvatu)

ULTIMA MISSA: dopo 33 anni debutta il progetto di Agghiastru (Inchiuvatu)

Ultima Missa: il debutto dopo 33 anni per la storica creatura dark metal di Agghiastru. INCH Productions annuncia l’uscita dell’esordio omonimo: un viaggio sulfureo tra dark doom occulto e atmosfere spaghetti horror all’italiana.

L’attesa è stata lunga, ma la liturgia è finalmente pronta per essere celebrata. A distanza di trentatré anni dalla sua concezione originale, INCH Productions ha ufficializzato la data di uscita del primo, attesissimo album di debutto targato Ultima Missa, fissata per il prossimo 8 dicembre 2026.

Un’opera destinata a diventare un vero e proprio oggetto di culto per gli amanti del dark doom occulto di matrice nostrana e per i cultori delle sonorità vintage d’ispirazione spaghetti horror. Il sound del disco si muove lungo le coordinate tracciate dai maestri del genere, con richiami storici indissolubili alla lezione di Paul Chain e Death SS.

Le radici del progetto: dal 1993 alla Mediterranean Scene

Per comprendere la genesi degli Ultima Missa occorre riavvolgere il nastro fino al 1993, anno in cui la mente vulcanica di Agghiastru diede vita al suo primo esperimento dark metal sotto il nome di Tenebra. Dopo la stesura dei primi demo, l’artista scelse di scindere il progetto in due entità distinte e complementari: da un lato gli Inchiuvatu, orientati verso un folk death/black metal viscerale e identitario; dall’altro gli Ultima Missa, incanalati in una devozione viscerale per il progressive oscuro e cinematografico dell’Italia degli anni ’70.

Dopo alcuni storici demo ed EP che ne hanno alimentato il mito nel sottosuolo metal per oltre tre decenni, il cerchio finalmente si chiude con un full-length monumentale.

La formazione e le collaborazioni d’eccezione su Ultima Missa

Al fianco del leader Agghiastru ritroviamo la colonna portante della band composta da Ossarium al basso e Faìdda alla batteria. La line-up attuale si arricchisce inoltre dell’apporto di Taty Pirfìria (tamburi e organo) e Maria Santissima (sintetizzatori e voci), elementi chiave nell’evocare quelle atmosfere cimiteriali e solenni che caratterizzano l’album. Ad impreziosire il lavoro alle sei corde figurano alcuni tra i nomi più rappresentativi e stimati della Scena Mediterranea: Rosario Badalamenti, Lord Timpesta e Raimondo Sutera, il cui contributo chitarristico sigilla un’opera collettiva di altissimo spessore artistico.

Formati fisici disponibili dall’8 dicembre

In perfetto spirito collezionistico e nel pieno rispetto dell’etica underground, INCH Productions garantisce una release ad alto impatto per gli appassionati del supporto fisico. L’album sarà infatti disponibile dall’8 dicembre in tutti i formati storici:

  • LP (Vinile)
  • CD (Digipack)
  • Musicassetta (Tape)
  • Stereo8 (chicca assoluta per i cultori del formato vintage)

Alcuni singoli già rilasciati dagli Ultima Missa negli anni, ovvero Il Viaggio, Martiriu e In Assenza di Luce:

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Photo by INCH Productions