SECRET RULE: il video di ‘Someone Killed the Pope’ e nuovo disco in arrivo
I Secret Rule attaccano le certezze con il nuovo singolo Someone Killed the Pope
A breve distanza dal precedente Edge of Control, i Secret Rule tornano a farsi sentire con forza e pubblicano Someone Killed the Pope, title track che anticipa il loro undicesimo album in studio. Il disco vedrà la luce il prossimo 5 febbraio 2027 sotto l’egida di Rockshots Records.
Con questo nuovo estratto, la formazione modern metal italiana spinge ancora più a fondo sull’acceleratore, accentuando le sfumature metalcore che già si intravedevano nei recenti lavori. Il brano costruisce un’architettura sonora imponente: chitarre affilate, innesti elettronici e arrangiamenti orchestrali dal respiro cinematografico avvolgono la voce melodica di Angela Di Vincenzo, fino a sfociare in un breakdown di impatto devastante.
Dietro un titolo volutamente d’impatto, Someone Killed the Pope cela una profonda riflessione concettuale. La figura del Pontefice non viene chiamata in causa per ragioni di scontro religioso, ma utilizzata come metafora dell’autorità precostituita, delle istituzioni ritenute intoccabili e delle certezze incrollabili che la società accetta passivamente.
I testi affrontano la sgretolazione di questi dogmi, trasformando l’atto di ribellione individuale in un movimento di resistenza collettiva. Sopprimere una voce scomoda non basta a soffocare la verità: per ogni voce zittita, un’altra è pronta a prenderne il posto.
Le parole della frontwoman Angela Di Vincenzo
A chiarire la genesi lirica del pezzo è la stessa cantante:
“Il titolo è deliberatamente provocatorio, ma la canzone non parla davvero di uccidere il Papa. Per me rappresenta qualcosa di profondo nella nostra società, qualcosa che la gente vede come quasi intoccabile. Il brano racconta cosa succede quando queste certezze crollano e si inizia a mettere in discussione ciò che si è sempre accettato.
C’è anche un altro aspetto fondamentale nel testo: la seconda strofa parla di una verità che si cerca di mettere a tacere. Possono provare a distruggere una voce, ma un’altra sorgerà. È qui che la frase ‘And I think it was me’ cambia significato: non è una confessione, ma la presa di coscienza che ognuno di noi può essere la scintilla per abbattere ciò che sembrava impossibile da sfidare.”
Questo il video del singolo:
Scritto e prodotto dal chitarrista Andy Menario, il singolo consolida il percorso evolutivo intrapreso dalla band con la precedente release, calcando la mano sulle componenti più aggressive ed energized del sound dei Secret Rule, senza tuttavia intaccare quella matrice melodica e sinfonica che da sempre ne definisce l’identità.
Con l’occasione, riportiamo nuovamente il video del precedente estratto dal disco, Edge of Control:
Pre-order dell’album e vari bundle qui.
Line-up
Angela Di Vincenzo: Vocals
Andy Menario: Guitars
Luca Pecchia: Bass Guitar
Diego Divizia: Drums
Photo by Rockshots Records

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