I DOMKRAFT sganciano ‘Void Runner’, primo assaggio dal nuovo album

I DOMKRAFT sganciano ‘Void Runner’, primo assaggio dal nuovo album

I re dello stoner/doom svedese annunciano il nuovo album ‘Night Songs’, in uscita a novembre per Magnetic Eye Records, anticipato dal primo potentissimo singolo.

Quando pensi di aver toccato il fondo, il mondo trova sempre un modo per ricordarti che si può scavare ancora. È da questa consapevolezza — amara ma incredibilmente liberatoria — che risorgono i Domkraft. Il trio svedese, colonna portante della psichedelia più monolitica e pesante d’Europa, ha appena sganciato Void Runner, il primo singolo estratto dal loro quinto full-length Night Songs, previsto per il 20 novembre 2026 tramite Magnetic Eye Records.

Un brano che non gira intorno ai problemi, ma li affronta a muso duro. Come dichiara il cantante e bassista Martin Wegeland con una dose di spavalda resilienza:

«La canzone dice fondamentalmente: “Fatevi sotto, bastardi!”. Ormai siamo pronti a tutto. Abbiamo smesso di credere alle favole e siamo passati alla modalità ‘allacciate le cinture’. Ma non si tratta di arrendersi: è accumulare abbastanza energia per resistere senza spezzarsi… e magari riuscire persino a ballarci sopra.»

Il video del singolo:

Dalle ombre della vita alla luce dello studio

Un’attitudine nata non solo guardando il caos globale, ma passando attraverso un vero e proprio trauma personale. Il 2025 ha infatti messo a dura prova la band quando il chitarrista Martin Widholm ha dovuto affrontare una gravissima crisi medica e complessi interventi chirurgici. Durante il suo lungo periodo di convalescenza, la band si è ritrovata a fare i conti con un’altalena emotiva devastante: panico, sollievo cauto, disperazione e infine la pura gioia di potersi ritrovare di nuovo insieme a fare musica.

Tutto questo travaglio si riflette appieno nei solchi di Night Songs. Il titolo gioca sulla dualità insita nella notte: momento di insonnia, solitudine e rimpianto, ma anche spazio di sollievo, quiete e deboscia catartica. Un disco che parla di sopravvivenza e di quella resilienza necessaria a non farsi schiacciare dal buio.

Un sound monolitico tra Doom e Psichedelia

Dall’esordio shock di The End of Electricity (2016) fino all’acclamato Sonic Moons (2023), i Domkraft hanno costantemente affinato la propria formula. Partiti da sonorità doom mastodontiche sulle orme di Sleep, Monster Magnet, Spacemen 3 e Hawkwind, i tre Svedesi (completati dal batterista Anders Dahlgren) hanno progressivamente ampliato il proprio spettro sonoro, incorporando sfumature heavy-rock e ritmi ipnotici che li hanno resi una delle attrazioni live più letali dei festival di settore (da varie edizioni del Desertfest al Psycho Las Vegas).

Il nuovo Night Songs è stato registrato al Studio Gröndahl di Stoccolma con David Castillo (Opeth, Candlemass, Katatonia). Mix e Mastering sono stati curati da Karl Daniel Lidén (Greenleaf, Lowrider), già storico collaboratore del gruppo, chiamato a plasmare un suono che sia al contempo devastante e avvolgente.

Night Songs si preannuncia come un cocktail febbrile e visionario: rumori assordanti, silenzi pacificatori, rabbia incandescente e una buona dose di rivalsa. I Domkraft sono tornati, e non hanno alcuna intenzione di abbassare il volume.

Track-list e copertina del disco:

1. Unnamed
2. Lights On
3. Aurora
4. Void Runner
5. Eclipse (Outlast the Night)
6. Dead Rocket
7. Tunnels

Domkraft – ‘Night Songs’ (2026)

Line-up:

Martin Wegeland – vocals, bass
Martin Widholm – guitars
Anders Dahlgren – drums

Photocredit: Fredrick Francke