ENSLAVED: video della nuova ‘Tales Of Trees’ e un concerto a Milano
Prosegue a passi fermi il cammino degli Enslaved verso la release del loro diciottesimo album in studio, Mið, in arrivo il prossimo 30 ottobre 2026 tramite Nuclear Blast Records. Dopo aver tracciato le prime coordinate sonore con i brani Solar Will (lanciato lo scorso mese assieme all’annuncio ufficiale del disco) e Spirit Helper (in collaborazione con Kevin Kicking Woman), il combo norvegese alza ulteriormente l’asticella svelando il nuovo estratto Tales Of Trees.
In trentacinque anni di carriera e con una discografia monumentale alle spalle, i pionieri di Haugesund hanno costantemente ridefinito i contorni del progressive black metal, intrecciando la mitologia norrena e le tradizioni antiche con paesaggi sonori complessi e contemporanei. Se i precedenti e concettualmente legati Utgard (2020) e Heimdal (2023) rappresentavano riti di passaggio e stati di transizione, Mið — termine in antico norreno che significa “centro” o “meta” — sposta lo sguardo sull’origine, sull’asse portante e sulla dimensione dell’istante presente.
Tales Of Trees: la psiche umana e il tributo alla natura
Con Tales Of Trees, gli Enslaved usano la maestosità e la fragilità del mondo vegetale come specchio dell’animo umano. La traccia fonde le trame irregolari e l’attitudine avventurosa del rock progressivo classico con la consueta aura tagliente del black metal.
A spiegare la genesi lirica del pezzo è il cantante e bassista Grutle Kjellson:
«’Tales Of Trees’ parla indubbiamente di alberi, ma non primo luogo in senso botanico. Gli alberi possono crescere, splendere e fiorire, ma possono anche appassire e bruciare. Hanno bisogno di cura e attenzione, ponendosi come un perfetto parallelo con la mente umana e con l’umanità nel suo complesso. Gli alberi come simbolo di qualcosa di più profondo compaiono da sempre nella mitologia e nel folklore. Credo che questo racconto sia il perfetto accompagnamento per le dinamiche pesanti di questa composizione.»
A fargli eco è il chitarrista e principale compositore Ivar Bjørnson:
«È sia un tributo ai nostri “parenti di legno” su questo pianeta — che hanno avuto parecchia pazienza con noi — sia una metafora di molto altro. I tempi dispari della musica folk e lo spirito d’esplorazione del prog classico sono ingredienti naturali nel mio modo di scrivere, e qui si sentono particolarmente a casa. C’è qualcosa nella nostra parentela con gli alberi che è al contempo familiare e meravigliosamente strano: un incontro quotidiano con qualcosa che comprendiamo appena.»
Il tour europeo nel 2027: co-headlining con i Sólstafir e tappa in Italia
Le novità in casa Enslaved non si fermano alla musica stampata. Per celebrare l’uscita di Mið, la band si imbarcherà in un imponente tour europeo a febbraio 2027 in veste di co-headliner insieme agli islandesi Sólstafir, con gli alpestri Gaahls Wyrd nel ruolo di special guest d’eccezione.
I fan italiani avranno un’unica occasione per fruire di questo monumentale trittico dal vivo: la calata tricolore è fissata per il 24 febbraio 2027 al Circolo Magnolia di Milano.
I biglietti per la data milanese e per l’intero tour saranno disponibili dal 25 settembre prossimo sui circuiti autorizzati.
Queste a seguire la track-list e la copertina del disco:
01. Non-Being
02. I Am Ice
03. Solar Will
04. Mountain
05. Spirit Helper
06. Parting
07. Tales of Trees
08. I Miðju

Photo by Nuclear Blast Records

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