ROSE TATTOO: Addio ad Angry Anderson, il cantante ci lascia a 79 anni

ROSE TATTOO: Addio ad Angry Anderson, il cantante ci lascia a 79 anni

Un lutto profondo e devestante colpisce al cuore l’hard rock mondiale. Angry Anderson, al secolo Gary Stephen Anderson, carismatico e inconfondibile frontman degli australiani Rose Tattoo, si è spento all’età di 79 anni. La notizia arriva a poche settimane da un infarto che lo aveva colpito in Europa proprio durante il tour d’addio della band, costringendolo al rientro d’urgenza in patria per cure mediche che purtroppo non sono bastate.

L’annuncio ufficiale è giunto tramite una nota diffusa dai canali social della band e dalla famiglia dell’artista:

«È con immensa tristezza che annunciamo la scomparsa di Gary ‘Angry’ Anderson alla vigilia di lunedì 21 settembre 2026, circondato dai suoi cari qui in Australia. Angry è stato un padre devoto e un membro amatissimo dai suoi amici, dai compagni di band e dall’intera comunità musicale. La sua perdita sarà sentita profondamente da tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato, sia in Australia che all’estero. La famiglia e i membri del gruppo chiedono rispetto per la propria privacy in questo momento così difficile.»

Cinquant’anni di strada, sudore e rock ‘n’ roll outlaw

Dal primissimo show datato Capodanno 1976, i Rose Tattoo non hanno mai tradito il proprio mantra: essere la più grande, sporca e viscerale barroom rock ‘n’ roll band del pianeta. Per cinquant’anni esatti, l’unica costante incrollabile di questa formazione è stato proprio Angry Anderson, con la sua voce raschiata e la sua presenza scenica iconica — teschio rasato, tatuaggi e un’attitudine sfrontata — capace di raccontare storie di strada, risse, alcol e amori perduti.

Con otto album in studio all’attivo — dal fondamentale esordio omonimo del 1978 fino al rinfrescato Outlaws del 2020, passando per capolavori come Assault & Battery (1981) e Scarred For Life (1982) — i Rose Tattoo hanno lasciato un’impronta indelebile nella cultura rock. Inni intramontabili del calibro di Bad Boy For Love, Rock ‘N’ Roll Outlaw, We Can’t Be Beaten e la celeberrima Nice Boys (poi ripresa anche dai Guns N’ Roses) rimangono pilastri fondamentali dell’Aussie rock.

La scomparsa di Anderson segna la fine definitiva di un’epoca già duramente provata nei decenni passati dalle morti dei colleghi di line-up storica come Peter Wells, Ian Rilen, Mick Cocks e Dallas Royall.

Il collasso cardiaco aveva sorpreso Anderson mentre la band si trovava impegnata nel tour di addio One Last Ride, che avrebbe dovuto concludersi in Germania a fine agosto per poi chiudere definitivamente i battenti con una manciata di date celebrative in Australia tra settembre e ottobre.

R.I.P. Angry