Addio a Conrad “CRONOS” Lant: è morto il mastermind dei VENOM
Il mondo del metallo pesante perde uno dei suoi padri fondatori più intransigenti e iconici. Conrad “Cronos” Lant, frontman, bassista e mente creativa dei Venom, è morto all’età di 63 anni. La notizia è stata confermata ufficialmente dai canali social della band nella giornata di oggi – giovedì 1° ottobre 2026. Al momento non sono state rese note le cause del decesso.
Il comunicato ufficiale e il dolore della famiglia
Sulla pagina Facebook dei Venom, il messaggio diffuso dalla band restituisce il senso di vuoto lasciato da un artista che ha cambiato per sempre le sorti della musica estrema:
«Per oltre quattro decenni, la voce, il basso e la visione di Conrad sono stati il cuore pulsante dei Venom. Dai primi oscuri rombi di ‘Welcome to Hell’, passando per ‘Black Metal’, ‘At War With Satan’, ‘Possessed’ e oltre, ha creato qualcosa che ha cambiato la musica pesante per sempre. I Venom non hanno mai seguito le regole, hanno tracciato la propria strada.»
Particolarmente toccante la nota diffusa dal figlio Nathan:
«Voglio ringraziare tutte le Legioni per il supporto che avete dato a mio padre nel corso degli anni. So che vi apprezzava davvero tutti dal profondo del cuore. Ha consegnato la sua anima, e la sua musica continuerà a vivere. La leggenda di Cronos non morirà mai.»
Dalle origini al mito: l’eredità indelebile dei Venom
Mossa la prima esperienza nei Dwarfstar nel 1978, Cronos si unisce ai Venom alla fine del 1979, finendo per plasmarne in modo definitivo l’estetica, la musica e l’attitudine. Insieme al chitarrista Jeff “Mantas” Dunn e al batterista Anthony “Abaddon” Bray, Lant firma una sequenza di album leggendari — Welcome To Hell (1981), Black Metal (1982), At War With Satan (1984) e Possessed (1985) — destinati a influenzare pilastri della scena mondiale come Metallica, Slayer, Celtic Frost, Behemoth e l’intera prima ondata del black metal norvegese (Mayhem su tutti).
Non solo musica, ma anche immagine: fu lo stesso Cronos a concepire di suo pugno gran parte del simbolismo satanico, del logo storico, dei pentagrammi e delle iconografie visive della band, un lascito artistico al centro anche di recenti e complesse battaglie legali sul copyright con gli altri membri storici per il controllo del marchio e del merchandising ufficiale.
Gli ultimi capitoli: Into Oblivion e la situazione della band
Negli ultimi anni la storia dei Venom ha visto diramarsi ben tre diverse formazioni collegate al nome originario (compresi i Venom Inc. di Tony “Demolition Man” Dolan e le recenti reunion di Mantas e Abaddon). Tuttavia, il moniker Venom ufficiale è rimasto saldamente nelle mani di Cronos, affiancato negli ultimi tempi dal chitarrista Rage (Stuart Dixon) e dal batterista Danté (Danny Needham).
Proprio nel maggio del 2026, la band aveva dato alle stampe via Noise/BMG il sedicesimo album in studio, Into Oblivion, primo lavoro di inediti da Storm The Gates del 2018.
Con la scomparsa di Cronos si chiude un capitolo irripetibile. Le Legioni di tutto il mondo perdono la loro guida, ma l’impatto di quello stile di basso roboante e di quell’attitudine primordiale rimarrà impresso a fuoco nella storia dell’heavy metal.
REST IN PEACE, CRONOS. LAY DOWN YOUR SOUL TO THE GODS ROCK ‘N’ ROLL.

Suoni Distorti Magazine