BESVÄRJELSEN: spingono sull’acceleratore con ‘Accelerating Hearts’

BESVÄRJELSEN: spingono sull’acceleratore con ‘Accelerating Hearts’

I Besvärjelsern non hanno nessuna intenzione di tirare il freno a mano. La “forest rock” band svedese ha appena sganciato il nuovo singolo e video Accelerating Hearts, un concentrato di fuzz, vibrazioni ruvide e adrenalina che brucia l’asfalto in attesa del loro terzo full-length, Till Glömskan Ad Oblivionem (“Into Oblivion”), in uscita il prossimo 28 agosto 2026 per Magnetic Eye Records.

Un pezzo nato da una svolta viscerale e personale, come racconta la cantante Lea Amling Alazam:

<<Nel bel mezzo della scrittura dell’album ho scoperto di essere incinta, e questo ha ovviamente cambiato tutto. Durante la prima sessione dopo la notizia, mi sono resa conto di quanto il mio processo creativo sia sempre stato legato ai miei ‘vizi’: un bicchiere di vino, una birra fresca, e naturalmente caffè, sigarette e snus. All’improvviso, tutto questo non c’era più. ‘Accelerating Hearts’ è diventata, in un certo senso, una canzone d’amore per quel ‘rush’, quella scarica che ti affina i sensi e ti spinge in avanti – quella sensazione elettrizzante di accelerazione. Fin dall’inizio sapevo di volerne fare un duetto e in cima alla mia lista c’era Fred Burman dei Satan Takes a Holiday: una voce incredibile, tra le più potenti in Svezia. Ero felicissima quando ha accettato, e quello che ha portato nella traccia è pura magia.>>

L’album Till Glömskan Ad Oblivionem dei Besvärjelsen è stato registrato da Andreas Baier e Marcus Lindqvist al Glashuset, in Ludvika, mentre mixaggio e masterizzazione sono stati curati da Karl Daniel Lidén al Tri-Lamb Audio Studios di Solna.

Il disco è stato anticipato anche dai video di Didn’t Come to Party e Drifters on a Quiet Stream, che riportiamo nuovamente di seguito:

Che cos’è il “Forest Rock”?

Si dice che gli svedesi siano fighi, e musicalmente i Besvärjelsen incarnano alla perfezione questo stereotipo. L’appellativo “forest rock” nasce come risposta ironica all’ormai abusato “desert rock”: d’altronde, nella loro regione natale, la Dalarna, la band non è circondata dalla sabbia ma da fitti boschi e secolari alberi nordici.

Co-fondati nel 2014 dai chitarristi Andreas Bajer e Staffan Vinrot, i Besvärjelsen (termine antico svedese che significa letteralmente “evocare”) canalizzano lo spirito, il folclore e la magia di un’antica terra di confine tra cultura norrena e finlandese, trasportandola in un contesto urbano e moderno. In Till Glömskan Ad Oblivionem, la band mantiene un’attitudine viscerale e profondamente punk, aprendosi a una tavolozza sonora impressionante: riff pesanti, blues, ska, metal, persino influenze jazz, emo e grunge anni ’90 portate in dote dalla carismatica frontwoman Lea Amling Alazam.

Track-list del disco:

01. The Greatest Sin
02. Accelerating Hearts
03. Battles
04. Counting Flies
05. Drifters on a Quiet Stream
06. The Mountain
07. Pulse
08. Interlude
09. Didn’t Come to Party
10. Black Wave
11. Oblivion

La copertina, realizzata da Björn Olars:

‘Till Glömskan Ad Oblivionem’ (2026)

Besvärjelsen line-up
Lea Amling Alazam – vocals
Staffan Vinrot – guitars, vocals (& accordion, violin, keys, keyed fiddle)
Andreas Bajer – guitars, vocals
Erik Bäckwall – drums
Marcus Lindqvist – bass

Guest musicians
Fred Burman (Satan Takes A Holiday) – lead & backing vocals on ‘Accelerating Hearts’ & backing vocals on ‘Didn’t Come to Party’
Pelle Andersson (Lowrider) – organ on ‘Black Wave’

 

Photo by All Noir Pr