La parola come arma: i WAYLANDER scagliano il nuovo singolo ‘Mallachtaí’
Prosegue il percorso di avvicinamento al nuovo album dei Waylander. La storica formazione nordirlandese torna oggi con un nuovo estratto dal titolo Mallachtaí, disponibile su tutte le piattaforme digitali via Rockshots Records e accompagnato dal lyric video ufficiale.
Il brano rappresenta un ulteriore tassello di quanto ascolteremo nella nuova fatica in studio della band Mac Tíre – Son of the Land, che vedrà la luce il prossimo 6 novembre 2026, confermando la capacità del gruppo di fondere l’impatto del metal con le sonorità e le atmosfere della musica tradizionale gaelica.
Tra mitologia e poesia: il tema di Mallachtaí
In questo nuovo singolo, i Waylander tornano a esplorare il patrimonio storico e culturale dell’antica Irlanda. Mallachtaí si concentra in particolare sul valore della satira e della poesia nella tradizione bardica: un’epoca in cui la parola e l’autorità di bardi e druidi avevano un peso reale, capace di influenzare la società e scolpire le reputazioni.
Come raccontato dalla band stessa:
«’Mallachtaí’ affronta proprio il potere della satira e dell’invettiva che era nelle mani dei bardi e dei druidi dell’epoca.»
Equilibrio tra metallo e strumenti tradizionali
Dal punto di vista musicale, la traccia mette in luce il consueto ed equilibrato bilanciamento tra riff chitarristici ed elementi acustici tipici del folklore locale. Un estratto misurato ed efficace che offre una fotografia chiara dello stato di forma della band, confermando la solidità di una proposta che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per gli appassionati del genere.
Nati nel lontano 1993 in Irlanda del Nord, prima ancora che il Folk Metal diventasse un fenomeno di massa internazionale, i Waylander hanno gettato le basi per l’unione tra l’impatto sonoro dell’Extreme Metal e gli strumenti tradizionali gaelici (tin e low whistle, bouzouki irlandese, bodhrán e uilleann pipes).
Composto da 9 tracce, Mac Tíre – Son of the Land non è un concept album rigoroso nel senso stretto del termine come il precedente Ériú’s Wheel, ma è impregnato fino al midollo di mitologia, paesaggi antichi ed eredità culturale irlandese. Lo stesso titolo racchiude l’anima profonda del disco: “Mac Tíre”, letteralmente “figlio della terra”, è l’antica espressione gaelica usata per indicare il lupo, creatura ancestrale legata a doppio filo alla natura selvaggia dell’isola. A livello musicale, il nuovo lavoro rappresenta la naturale ed evoluta continuazione del trademark sonoro della band: un bilanciamento perfetto e sanguigno tra aggressività metal pura ed elementi folk tradizionali.
Tracklist e copertina:
01. When The Land Speaks
02. Macha
03. Ages of Éireann
04. Hy Brasil (Isle of Mists)
05. Sliabh Gullion
06. Our Once Wooded Isle
07. Mallachtaí
08. Signs and Symbols
09. She of the Sorrows

Waylander line-up
Ard Chieftain O’Hagan: Vocals
Tor Dennison: Electric Guitars
Connor Murray: Bass Guitar, Backing Vocals
Lee McCartney: Drums and Percussion
Dave Briggs: Whistles, Irish Bouzouki, Bodhran, Uilleann Pipes, Backing Vocals
Saul McMichael: Electric and Acoustic Guitars, Backing Vocals
Guest Musicians
John Ryan: Fiddle, Cello
Lily Maria: Voice of Deirdre
Nicole Quinn: Additional Voicing
Photo by Rockshots Records

Suoni Distorti Magazine