SLAM DUNK FESTIVAL ITALY 2027: annunciate le prime band
Slam Dunk Festival Italy 2027: la carica pop-punk e ska invade il Carroponte con Simple Plan e The Interrupters tra le prime conferme.
Giugno a Milano significa una cosa sola per chi si nutre di chitarre distorte, cori da sgolarsi sotto palco e ritmiche in levare: Slam Dunk Festival Italy. La quarta edizione italiana della celebre kermesse di matrice britannica — nata dalla solida partnership tra Slam Dunk UK e Hub Music Factory — si appresta a riaccendere i motori. Il ritrovo per la truppa alternative è fissato per l’11 giugno 2027 nella collaudata cornice del Kozel Carroponte di Sesto San Giovanni (MI).
La formula per il 2027 punta tutto sull’essenziale e sull’impatto viscerale: un’unica, concentratissima giornata d’assalto sonoro seguita da un immancabile afterparty. Ma guardiamo nel dettaglio chi calcherà il palco milanese.
I Simple Plan guidano la carica: dai successi TikTok al documentario
Headliner incontestabili della giornata saranno i Simple Plan. La band di Montreal, fresca di sold-out all’Alcatraz, conferma un legame viscerale e mai interrotto con la fanbase italiana, stavolta in una dimensione open air decisamente più ampia.
I numeri d’altronde parlano chiaro: oltre 10 milioni di copie vendute, inni generazionali come Welcome to My Life o I’d Do Anything e una clamorosa seconda giovinezza mediatica trainata dalla viralità della sfida #ImJustAKid su TikTok. La loro carriera venticinquennale è stata recentemente sviscerata nel documentario firmato Prime Video Simple Plan: The Kids in the Crowd (con testimonianze di Mark Hoppus, Avril Lavigne e Fat Mike), affiancato dall’uscita del brano inedito Nothing Changes.
The Interrupters e la prova del nuovo disco: ska-punk d’alta scuola
Dopo quattro anni di assenza dalle scene nostrane, tornano in Italia The Interrupters. La formazione californiana capitanata da Aimee Interrupter e dai fratelli Bivona si ripresenta al pubblico italiano forte di un capitolo discografico nuovo di zecca.
A rompere il silenzio dopo In the Wild (2022) è arrivato il singolo Warrior Spirit, bagnato dalla produzione d’eccezione di Tim Armstrong (Rancid), Travis Barker e Brett Gurewitz. Il brano anticipa il quinto album in studio atteso nei primi mesi del 2027 via Hellcat/Epitaph Records, garantendo una scaletta che unirà i classici da disco di platino come She’s Kerosene ai primissimi ascolti del nuovo materiale.
Billy Talent e The Suicide Machines: le pietre miliari dell’infornata 2027
A completare la prima tranche di annunci troviamo due autentiche garanzie per gli amanti del genere:
Billy Talent: A quattro anni dalla loro ultima apparizione milanese (avvenuta proprio sul palco dello Slam Dunk 2023), Ben Kowalewicz e Ian D’Sa riportano in Italia l’affilata macchina da riff canadese. Archiviato il tour celebrativo per il ventennale del capolavoro Billy Talent II, la band si conferma tra i nomi di punta della stagione festivaliera europea.
The Suicide Machines: Direttamente da Detroit, i veterani dello ska-core riallacciano il filo con il pubblico italiano celebrando i trent’anni di un disco spartiacque come Destruction By Definition. Spinti dal recente singolo Thank You, la band di Jason Navarro promette uno set ad altissimo numero di ottani.
Info utili e biglietti
Con altri nomi che verranno annunciati nei prossimi mesi, lo Slam Dunk Festival Italy 2027 si candida già da ora come uno degli appuntamenti imprescindibili dell’estate alternative. Già disponibili i biglietti sul circuito Ticketmaster.
Virgin Radio, Teamworld, Punkadeka e Salad Days sono i media partners dell’evento.

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