SHORES OF NULL: fuori il video di ‘The Numbing Void’ e il nuovo disco

SHORES OF NULL: fuori il video di ‘The Numbing Void’ e il nuovo disco

C’è un sottile confine tra il rifugio e la gabbia, tra la nostalgia che consola e il trauma che soffoca. È proprio in questa spaccatura emotiva che si insinua Homesick, il nuovo attesissimo capitolo discografico dei Shores Of Null, disponibile a partire da oggi, 16 ottobre 2026, sotto l’egida di Dusktone.

Sulle nostre pagine vi avevamo già svelato nei mesi scorsi dettagli e anticipazioni sul ritorno della band. Ora, dopo le conferme arrivate con The Loss Of Beauty (2023), una raffica di date al fianco di giganti come Swallow The Sun, Draconian ed Avatarium, e apparizioni su palchi di rilievo internazionale, i maestri nostrani del melodic death-doom tornano con quello che si preannuncia come il loro lavoro più maturo, oscuro e stratificato di sempre. Contestualmente al disco, gli Shores Of Null hanno condiviso anche l’ultimo singolo estratto, The Numbing Void, che trovate sotto.

The Numbing Void: il nuovo video tra studio, ospiti d’eccezione e vita On The Road

Ad accompagnare l’uscita dell’album c’è il lancio del video di The Numbing Void, uno dei brani più devastanti ed emotivamente carichi del lotto, che vede la partecipazione straordinaria di Natalie Koskinen (Shape Of Despair) alla voce e di Shaun MacGowan (My Dying Bride), le cui parti di violino impreziosiscono diversi momenti della tracklist.

Sotto il profilo musicale, il pezzo è una vera e propria immersione nei territori death-doom più cupi, capaci però di aprirsi a squarci melodici di rara bellezza. Liricamente, il brano si collega idealmente al concept di Beyond The Shores, affrontando il tema dell’elaborazione del lutto e del senso di impotenza di fronte alla perdita.

Il videoclip non è la classica clip promozionale, ma un intimo diario di bordo visivo che raccoglie frammenti dell’ultimo anno di vita della band: le sessioni di registrazione in studio, i momenti condivisi con gli ospiti e il dietro le quinte dei tour tra festival e lunghi viaggi.

«Il video di The Numbing Void è un po’ diverso dal solito» — racconta la band — «È fatto di frammenti della nostra vita nell’ultimo anno: le lunghe giornate in studio, il tempo passato con Shaun e Natalie, i trasferimenti continui, i festival e il pubblico. È il nostro modo di riassumere cosa ha significato realizzare Homesick e volevamo condividerlo con voi nel giorno dell’uscita. Alla fine, nulla di tutto questo esisterebbe senza chi ascolta e viene ai concerti.»

Guarda qui sotto il video ufficiale di The Numbing Void:

Le dieci tracce che compongono l’album Homesick tracciano un percorso minuzioso tra perdita, mortalità e il complesso legame con le nostre radici. A livello sonoro, la produzione curata da Marco “Cinghio” Mastrobuono riesce nell’impresa di esaltare la viscerale pesantezza della band senza sacrificarne l’impatto melodico e le atmosfere gothic/doom che ne costituiscono il marchio di fabbrica.

La complessità del concetto di “casa”

A spiegare la genesi e il significato profondo di questo nuovo tassello è lo stesso frontman Davide Straccione:

«’Homesick’ è probabilmente la rappresentazione più onesta di ciò che sono i Shores Of Null oggi. Dietro questo disco c’e un lavoro maniacale di scrittura, riscrittura e pre-produzione. Al centro di tutto c’e l’idea di “casa” come qualcosa di profondamente ambiguo: un luogo di conforto, ma anche di paura e ricordi da cui non possiamo scappare. L’album esplora la tensione tra nostalgia e trauma. Musicamente è forse il nostro disco più pesante in alcuni punti, ma racchiude anche alcune delle melodie più forti che abbiamo mai scritto.»

Track-list e copertina del disco:

1. Allies Before Defeat – 4:35
2. Two Mountains – 4:34
3. Bleed to Life – 4:09
4. Homesick – 5:31
5. Son of the Tide – 4:18
6. Dreaming of a Scar – 5:08
7. Society Is the Murderer – 4:30
8. The Numbing Void – 6:18
9. Another Breath – 3:52
10. Disappear – 4:33

Shores of Null – ‘Homesick’ (2026)

Shores of Null album and Live Band Line-up:​
Davide Straccione – Vocals
Gabriele Giaccari – Guitars
Raffaele Colace – Guitars
Matteo Capozucca – Bass
Emiliano Cantiano – Drums

 

Photo by Giuseppe Bruni