Parte una nuova per i NOCTIFERIA: il video di ‘Aeon Shift’
Tre decenni di storia, un’evoluzione sonora senza freni e uno status che li consacra tra le realtà più influenti e riconosciute del metallo estremo est-europeo. I veterani sloveni Noctiferia tornano a farsi sentire e tracciano la strada verso il prossimo capitolo della loro carriera con la pubblicazione del singolo Aeon Shift, apripista dell’ottavo album in studio in arrivo a novembre 2026 tramite Nika Records.
Pesi massimi dell’underground sin dai primi anni ’90 — prima con il nome Emetica e dal 1997 come Noctiferia —, i cinque musicisti di Lubiana sono pronti a lanciare un disco che promette di essere ancora più affilato, pesante e proiettato verso il futuro, anticipando le celebrazioni per il loro trentesimo anniversario nel 2027.
Aeon Shift – l’assalto sonoro e il videoclip ufficiale
Il nuovo singolo Aeon Shift rappresenta l’estratto più rappresentativo dell’imminente lavoro in studio: unisce l’impatto del metal moderno a un’atmosfera cupa, aggressiva e profondamente melodica. Caratterizzato da un’introduzione mlistica e atmosferica, il brano accumula tensione per poi esplodere in un attacco privo di compromessi, coronato da un finale imponente.
Guarda il videoclip ufficiale:
Il 2026 segna anche il rientro ufficiale della band sui palchi dopo un periodo di pausa dalle scene live. I Noctiferia si ripresentano con un organico rinnovato che vede l’ingresso del nuovo cantante Miloš Mihajlović e del batterista David Bordon, andati a completare la formazione insieme ai membri storici.
La line-up attuale dei Noctiferia:
- Miloš Mihajlović – Voce
- Igor Nardin – Chitarra
- Andrej Blatnik – Chitarra
- Uroš Lipovec – Basso
- David Bordon – Batteria
Il quintetto ha già registrato il primo debutto casalingo lo scorso 18 aprile 2026 all’Orto Fest di Lubiana, presentando dal vivo una scaletta composta dai grandi classici del repertorio e dalle prime anticipazioni del nuovo materiale.
Tre decenni di evoluzione: dagli esordi a Reforma
Dall’album di debutto black/pagan Baptism at Savica Fall (1998), i Noctiferia hanno costantemente abbattuto i propri confini stilistici, integrando negli anni death metal, groove, industrial, componenti elettroniche, etniche e inserti acustici:
- Per Aspera (2003) e Slovenska Morbida (2006): le pietre miliari della transizione verso sonorità più estreme e complesse.
- Death Culture (2010) e PAX (2014): l’affermazione del loro marchio di fabbrica industrial e groove.
- Transnatura (2016): un’audace parentesi acustica che ha ridisegnato i canoni della band.
- Reforma (2021): l’omaggio ai Laibach inciso con ospiti d’eccezione come David Vincent (ex Morbid Angel), Attila Csihar (Mayhem) e Jørgen Munkeby (Shining).
Primi tra i gruppi sloveni a calcare il palco del Wacken Open Air e insigniti della Targa d’Onore della Città di Lubiana, i Noctiferia vantano tour in Europa e Cina, esibizioni in location istituzionali come il Teatro Nazionale e l’Opera di Lubiana, e collaborazioni in studio con produttori del calibro di Peter Tägtgren, Jonas Kjellgren, Johan Örnborg, Jens Bogren e Henrik Udd.
Il nuovo corso è ufficialmente iniziato: non resta che attendere novembre per l’uscita del nuovo album.
Photocredit: Matej Cebulec

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