I MY RUIN lanciano il videoclip di ‘Hitler Hated Red Lipstick’

I MY RUIN lanciano il videoclip di ‘Hitler Hated Red Lipstick’

Prosegue senza sosta la campagna d’attacco visiva e sonora legata a Declaration Of Resistance, l’ultimo devastante lavoro in studio firmato dai My Ruin. Dopo aver mostrato i denti con la carica eversiva della precedente Lady Liberty, la storica formazione alt-metal/hardcore capitanata da Tairrie B. (ex Tura Satana) e Mick Murphy svela oggi il videoclip ufficiale di un altro brano chiave della tracklist: Hitler Hated Red Lipstick.

In perfetto stile My Ruin, il pezzo eleva un semplice dettaglio estetico a simbolo di lotta politica e genere. A chiarirne la genesi e il peso concettuale è la stessa Tairrie B.:

«Questa canzone è un’ode al mio amore di una vita per il rossetto rosso e un inno di protesta antifascista senza tempo, che rende omaggio a ogni donna che rifiuta di piegarsi ai tiranni moderni o ai dittatori del passato. Riplasma un classico cosmetico in una pittura da guerra, ricordandoci che la bellezza può trasformarsi in un’arma di emancipazione nel solco della ribellione e della solidarietà. È una dichiarazione di unità femminile che si oppone fermamente a un regime autoritario che cerca di controllare, silenziare e disciplinare i corpi e le voci delle donne.»

Registrato e co-prodotto dalla coppia all’interno dei The Magick Room (lo studio casalingo a Knoxville, Tennessee, allestito dopo l’addio a Los Angeles), Declaration Of Resistance rappresenta il culmine di una traiettoria artistica lunga venticinque anni, inaugurata ai tempi del debutto A Prayer Under Pressure Of Violent Anguish.

L’album – che tra i suoi 11 episodi vanta anche la partecipazione di Jack Osborne (Call To The Void) e una feroce rilettura in chiave femminista a chiusura del disco – condensa la solita miscela incandescente di hardcore punk, doom, metal d’annata e spoken word. Un manifesto d’impatto e catartico diretto contro la deriva reazionaria e censoria della società contemporanea, a dimostrazione di come il duo mantenga intatta quella carica eversiva già esplorata negli anni attraverso i vari progetti paralleli (SWTEVL, Neanderthal, Teenage Time Killers, The Birds Of Satan).

I precedenti singoli sono tutti su Suoni Distorti Magazine.