Sangue, glitter e nostalgia: i MURDERDOLLS tornano sul palco

Sangue, glitter e nostalgia: i MURDERDOLLS tornano sul palco

A nove anni dall’ultima fulminea sortita su un palco e a ben quindici dall’uscita di scena discografica, una delle creature più sfrontate, marce e adorate del glam punk anni Duemila è pronta a fare ritorno. I Murderdolls hanno ufficializzato la loro reunion per l’edizione 2027 del Graspop Metal Meeting a Dessel, in Belgio.

L’annuncio, arrivato come un fulmine a ciel sereno sui canali social, porta con sé un peso specifico enorme: a firmare la notizia sono stati congiuntamente il frontman Wednesday 13 e la famiglia del co-fondatore e chitarrista Joey Jordison (indimenticato ex batterista degli Slipknot, scomparso nel luglio 2021). Ad accompagnare il post, un breve teaser sintonizzato sulle note affilate di Slit My Wrist, traccia simbolo estratta dallo storico album d’esordio Beyond The Valley Of The Murderdolls. E la scelta temporale non è affatto casuale: nel 2027 quel disco di culto festeggerà esattamente 25 anni dal lancio.

La lineup prevista e i fantasmi del passato

Sebbene non ci sia ancora una comunicazione formale sulla formazione completa che salirà sul palco belga, nell’ambiente (e tra gli addetti ai lavori) le bocche sono quasi certe: insieme a Wednesday 13 dovrebbero riprendere in mano gli strumenti il chitarrista Acey Slade e il bassista Eric Griffin.

Un trio che non condivideva lo stesso palco dal 2018, quando si ritrovarono al Lucky Strike Live di Hollywood per una jam commemorativa in onore di Ben “The Ghoul” Graves, storico batterista dell’epoca d’oro della band, scomparso prematuramente nel maggio dello stesso anno a soli 45 anni per un tumore.

Il ritorno del 2027 segna una svolta clamorosa dopo anni di tensioni sotterranee e battaglie legali. I fan ricorderanno bene come la storia della band sia stata costellata da spigoli acuti…

Il primo hiatus (2004): dopo aver conquistato le classifiche UK con la cover di White Wedding e aver condiviso i palchi mondiali con giganti del calibro di Iron Maiden, Foo Fighters e Papa Roach, la band si fermò per permettere a Jordison di dedicarsi a tempo pieno agli Slipknot.

La spaccatura di Women And Children Last (2010): al momento del secondo disco, Joey e Wednesday scelsero di proseguire come duo, escludendo di fatto Slade, Griffin e Graves. Un cambio di rotta mai digerito del tutto da Slade, che in un’intervista all’epoca definì il nuovo corso troppo distante dallo spirito rock’n’roll irriverente delle origini, accostandolo polemicamente a sonorità «alla Disturbed con la voce alla Rob Zombie».

La guerra dei marchi (2022): alla morte di Jordison, la tensione tra Wednesday 13 e Acey Slade esplose pubblicamente a causa della registrazione del marchio “Murderdolls”, acquisito da Slade senza il consenso del cantante per far ripartire le ristampe in vinile del primo album.

25 anni di Beyond The Valley…: cosa aspettarsi?

Il superamento di questi dissapori in favore del lascito della band — e con il beneplacito della famiglia Jordison — restituisce ai fan l’opportunità di celebrare un disco che ha ridefinito il concetto di horror punk e sleaze nei primi 2000.

I Murderdolls non sono mai stati una band accomodante: nati per provocare, suonati in accordatura standard e imbevuti di umorismo nero, hanno rappresentato la valvola di sfogo perfetta per due menti geniali come Jordison e Wednesday 13. Il Graspop 2027 si preannuncia quindi non solo come uno degli eventi metal/punk più attesi della stagione estiva, ma come un doveroso, rumoroso e sfacciato tributo alla memoria di chi quel progetto lo ha concepito dal nulla.