MINISTRY: fuori il video di ‘Crickets’ e l’ultimo album
In attesa del tour d’addio che li porterà al gran finale (di cui vi abbiamo svelato tutti i dettagli appena due giorni fa sul nostro portale), i Ministry piazzano la prima vera zampata del loro canto del cigno. È uscito infatti nella giornata di ieri Hate To Go – Take Out Or Delivery, ultimo capitolo in studio della creatura guidata da Al Jourgensen, di cui su Suoni Distorti avevamo già analizzato tutti i precedenti singoli estratti.
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Per celebrare il giorno del release, la band ha lanciato contemporaneamente il videoclip ufficiale di Crickets, la traccia scelta per accompagnare l’uscita del disco.
La regia della clip è stata affidata a Dean Karr, firma di culto dell’immaginario rock e metal già al lavoro con pesi massimi come Korn ed Ozzy Osbourne. Un doppio colpo — disco e video — che segna ufficialmente l’inizio della fine per i pionieri dell’industrial metal.
Oltre alla carica e all’impronta politica e sociale che da sempre contraddistingue le produzioni di Jourgensen, Hate To Go – Take Out Or Delivery racchiude un grande valore storico per gli amanti del metallo industriale: il ritorno in pianta stabile del bassista Paul Barker.
Pilastro fondamentale del sound della band tra il 1986 e il 2003, la presenza di Barker affianca Jourgensen in un testamento artistico che punta a chiudere cerchi aperti decenni fa. Nonostante il frontman avesse già ventilato l’ipotesi di un addio definitivo nel corso del 2024 e la storia della band ricordi già un primo scioglimento nel 2008 (poi rientrato nel 2011), i segnali attuali e l’intensità delle nuove tracce sembrano indicare che questa volta i Ministry siano davvero pronti a mettere la parola fine.
Come già riportammo a suo tempo, nel 2024 il mastermind Al Jourgensen aveva anticipato l’intenzione di chiudere con il capitolo Ministry dopo il prossimo disco:
<<Non vedo l’ora di vedere come uscirà questo nuovo e FINALE disco dei Ministry. A quanto pare lavorare con Paul è come andare in bicicletta; non si dimentica mai come si fa. Allacciate le cinture, sarà una bella esperienza. Sembra che tutto abbia fatto il giro completo, con la reinclusione di Paul per l’ultimo disco, è come chiudere un fiocco su una carriera lunga più di 40 anni>>.
Il disco era programmato in origine per uscire nel 2025, spostato poi a quest’anno. Per quanto riguarda la fine della band, Jourgensen disse in una intervista con Rolling Stone di due anni fa, che sperava di aver già chiuso con i Ministry, ma ovviamente il COVID ha rovinato i suoi piani:
<<Adesso ho 65 anni. Speravo di andare in pensione proprio a 65 anni, ma due anni di Covid hanno fatto sì che non me lo potessi permettere ancora. Quindi farò un altro paio d’anni, e poi basta. Non ha senso andare in tour… andare in tour diventa più difficile man mano che si invecchia, e non voglio davvero fare tutto il circuito dei casinò. Tutto quello che voglio fare è comporre colonne sonore. Posso stare a casa mia o lavorare fuori casa. E quindi sto solo cercando di concludere tutto con un bel fiocco, esorcizzare tutti i demoni e mettere a letto i Ministry.>>
Queste a seguire, la track-list e la copertina del nuovo Hate To Go – Take Out Or Delivery:
1. Crickets
2. Voices of Hate
3. Clown Car
4. We Hate
5. Delete
6. Grifter
7. The White Man Lied
8. Singularity
9. Burned Out
10. We’re Still Here


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