MICHAEL KRATZ: l’arte del dubbio nel nuovo singolo ‘Flip The Coin’
Lontano dalle frenesie dell’usa-e-getta moderno e saldamente ancorato alla grande tradizione della scrittura melodica, Michael Kratz compie il primo passo verso il suo quarto capitolo discografico. È disponibile da oggi Flip The Coin, primo estratto ed emblematico biglietto da visita che anticipa il nuovo album in studio Crowded Silence, la cui pubblicazione è fissata per il 22 gennaio 2027.
Il singolo è accompagnato dal videoclip ufficiale, che traduce in immagini le riflessioni filosofiche ed esistenziali alla base del pezzo.
Flip The Coin non è soltanto una traccia dal forte impatto melodico, ma una vera e propria riflessione sulle traiettorie imprevedibili che caratterizzano l’esperienza umana. A spiegare il significato profondo del brano è lo stesso Michael Kratz:
“La canzone parla di quei momenti della vita in cui semplicemente non sai quale sia la scelta giusta. Tendiamo a pensare che la nostra vita dovrebbe seguire una sorta di linea retta, ma raramente è così. Le scelte sbagliate, le occasioni che cogliamo e persino le cose che perdiamo possono portarci in luoghi che non avremmo mai immaginato. A volte devi solo lanciare la monetina e vedere dove ti porta la vita. Siamo tutti incompleti, costantemente condizionati da ciò che ci accade lungo il cammino, e credo che ci sia qualcosa di bello in tutto questo.”
Tra West Coast e British New Wave: i dettagli di Crowded Silence
Con Crowded Silence, Kratz prosegue una ricerca stilistica rigorosa che negli anni lo ha visto collaborare con giganti del calibro di Steve Lukather, Michael Landau, David Garfield e Dom Brown dei Duran Duran. Il nuovo lavoro fonde con classe l’eleganza solare della golden age West Coast americana con le raffinatezze armoniche della New Wave britannica, definendo un marchio di fabbrica del tutto personale.
Al suo fianco si conferma fondamentale la figura di Kasper Skadhede Viinberg, partner creativo a 360 gradi che ha curato anche la fase di mixaggio, affiancato da Morten Maltesen al mastering.
L’artwork del disco porta la firma prestigiosa di Aeglos Art (già al lavoro con realtà come Wheels Of Fire, Backlash, Raintimes e Room Experience), mentre le note di copertina sono state affidate alla penna del giornalista Eric Berger (RockMeeting).
Track-list e copertina:
01. Nothing To Prove
02. Umbrella
03. Time Thief
04. We’ll Be The Fire
05. Liar!
06. One Truth
07. Headlights
08. Crowded Silence
09. Better Not
10. Borrowed Voices
11. Flip The Coin
12. Realize
Formazione
Michael Kratz: Voce, cori, chitarre, percussioni
Kasper Skadhede Viinberg: Batteria, pianoforte, tastiere, chitarre, basso, percussioni, cori
Ospiti
Torben Enevoldsen: Assoli di chitarra su Umbrella, We’ll Be The Fire e Liar!
Kenneth Bremer: triangolo su Crowded Silence
Photo by Burning Minds Music Group

Suoni Distorti Magazine