La “regina” del Country DOLLY PARTON ci ha lasciati
Ci ha lasciati Dolly Parton, la “regina” statunitense del country, che ieri è venuta a mancare.
Un’icona pop senza tempo, un’autrice fuori scala e la regina incontestata di Nashville. Dolly Parton si è spenta a 80 anni dopo una breve ma fatale battaglia contro il cancro, circondata dai suoi cari, come annunciato in un video dal nipote Bryan Seaver pubblicato dalla pagina facebook dell’artista e confermato dallo staff.
La scomparsa mette la parola fine a mesi di speculazioni sullo stato di salute della songwriter del Tennessee: dopo il rinvio di una residency al Ceasar’s Palace di Las Vegas e l’uscita pubblica per smentire con ironia le voci sul suo conto (“Non sono ancora morta”), ad agosto era arrivato il forfait definitivo per un evento al parco a tema Dollywood, ai piedi delle sue amate Great Smoky Mountains.
Ridurre Dolly Parton a semplice star del country sarebbe un errore di prospettiva gravissimo per chiunque mastichi musica. Dietro l’estetica esuberante, le parrucche bionde e un’autoironia diventata marchio di fabbrica, si celava una delle penne più affilate, prolifiche ed eleganti del Novecento americano. Capace di firmare inni generazionali del calibro di Jolene, 9 to 5 e la monumentale I Will Always Love You (poi portata al successo mondiale da Whitney Houston), la Parton ha saputo incarnare il riscatto sociale partendo dalla miseria rurale della natìa terra appalachiana. Brani come Coat of Many Colors e My Tennessee Mountain Home restano pietre miliari di uno storytelling sincero e trasversale, in grado di abbattere qualsiasi barriera di classe o di colore politico.
Ma l’impatto di Dolly trascendeva le classifiche di Billboard: attrice di successo, romanziera a quattro mani con James Patterson nel 2022 (Run Rose Run), imprenditrice visionaria e instancabile filantropa, la figura della cantante ha travalicato i generi fino ad essere incoronata proto-femminista e simbolo di indipendenza artistica assoluta.
Nell’album Rockstar del 2023, la Parton ha offerto collaborazioni altisonanti fra cui quelle con gli ex Beatles Paul McCartney e Ringo Starr, Elton John, Joan Jett & The Blackhearts, Stevie Nicks, Ann Wilson, Rob Halford dei Judas Priest insieme a Nikki Sixx e John 5 dei Mötley Crüe. Trovate alcuni singoli Qui.
Lo scorso anno, invece, i Mötley Crüe pubblicarono una nuova versione della celebre ballad Home Sweet Home con ospite Dolly Parton. Il video è sempre disponibile a Questo Link.
Il mondo della musica perde uno dei suoi fari più luminosi, ma il catalogo e l’influenza di Dolly Parton continuano a tracciare la rotta per chiunque decida di imbracciare una chitarra e raccontare una storia vera.
In cambio di fiori, la famiglia chiede donazioni a Dolly Parton presso la Imagination Library di www.imaginationlibrary.com
R.I.P. DOLLY!

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