JUDAS PRIEST: si ritira Ian Hill, subentra Davey Rimmer (Uriah Heep)
Un fulmine a ciel sereno scuote le fondamenta dell’heavy metal mondiale: Ian Hill, storico bassista e co-fondatore dei Judas Priest, ha annunciato il suo ritiro definitivo dalla band. L’artista, colonna portante della formazione britannica fin dagli esordi, si vede costretto ad abbandonare l’attività live e in studio a causa delle severe complicazioni legate all’artrite e a recenti infortuni fisici.
A raccogliere un’eredità così pesante sarà Davey Rimmer, bassista degli Uriah Heep (nonché degli Elegant Weapons), che ha già avuto modo di testare sul campo la risposta del pubblico sostituendo Hill nell’ultima data londinese della band.
L’annuncio è arrivato direttamente dal management e dai membri del gruppo, accompagnato da una toccante lettera d’addio firmata dallo stesso Hill. La decisione arriva dopo anni di convivenza con una forma avanzata di artrite che ha colpito entrambe le spalle, la mano destra e le ginocchia. Nonostante sia riuscito a registrare le linee di basso per il nuovo album in studio dei Judas Priest, le sue condizioni si sono aggravate durante l’ultimo tour europeo: a Bruxelles, il musicista ha subito la rottura di un tendine della spalla sinistra poco prima dei bis, rendendogli impossibile sollevare il braccio per raggiungere il manico dello strumento e costringendolo al forfait a Londra.
“Ho sempre detto che sarei andato avanti finché la mia performance non ne avesse risentito: quel momento è purtroppo arrivato” ha confidato Hill, citando anche la volontà di ricongiungersi alla propria vita familiare dopo 57 anni spesi in viaggio sul treno dell’heavy metal. “Non c’è giorno in cui non ringrazi per l’incredibile viaggio che ho vissuto. Vi amo tutti e vi ringrazio per la vita che mi avete permesso di vivere”.
I compagni di band hanno accolto la scelta con rispetto e affetto, salutando l’uscita del loro “pilastro” e dando il benvenuto ufficiale a Rimmer, designato dallo stesso Hill come il successore perfetto per attitudine e padronanza tecnica.
Photocredit: Birgit Fostervold

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