GODFLESH: ascolta ‘Master And Slave’, nuovo estratto da ‘Decay’

GODFLESH: ascolta ‘Master And Slave’, nuovo estratto da ‘Decay’

Dopo aver svelato i dettagli del loro penultimo capitolo discografico e aver lanciato la prima deflagrazione con Living Ending, i Godflesh tornano a martellare il pubblico con un nuovo estratto. È disponibile da oggi Master And Slave, traccia d’apertura ufficiale di Decay, l’atteso decimo album del duo britannico in arrivo il 25 settembre 2026 tramite Relapse Records.

Se Living Ending aveva riaperto le ferite dell’industrial metal più alienante, Master And Slave cala la scure mostrando la faccia più viscerale e priva di filtri del nuovo corso. Il brano porta in dote tutta la sofferenza accumulata da Justin Broadrick nel periodo antecedente e successivo al suo delicato intervento chirurgico all’addome, un problema derivato proprio da quasi quarant’anni di screaming distruttivo:

<<Solitamente i Godflesh sono il mio canale per canalizzare un dolore mentale, filosofico ed esistenziale; questa volta si è trattato di sofferenza fisica vera e propria. Il mixaggio è avvenuto proprio mentre provavo ancora forte disagio post-operatorio.>>

Con Master And Slave, Broadrick e Ben Green alzano ulteriormente la posta in gioco, scandendo i ritmi di un conto alla rovescia che ci porterà dritti alla fine di uno dei progetti più influenti della storia della musica estrema.

Nuovamente riportiamo anche il primo e precedente estratto dal disco, Living/Ending:

Frutto delle medesime sessioni di registrazione di PurgeDecay raccoglie sei tracce concepite originalmente come un unico, imponente blocco sonoro. Come spiegato dalla mente del progetto Justin Broadrick:

<<‘Decay’ è nato da un enorme insieme di brani. Ho selezionato quelli che rispecchiavano la visione di ‘Purge’, tenendo gli altri da parte per una pubblicazione successiva. Tra la ricerca di una nuova casa discografica e continue modifiche, sono trascorsi due anni. Ma ora il materiale è pronto ad azzannare>>

Queste a seguire la track-list e l’artwork del disco.

  1. Master and Slave
  2. Living/Ending
  3. Feral Colony
  4. Fear of Man
  5. Fodder
  6. Consume Me
Godflesh – ‘Decay’ (2026)

Photocredit: Kim Sølve