Gli SCORPION MILK annunciano il nuovo EP ‘Flesh Masks For Skulls’

Gli SCORPION MILK annunciano il nuovo EP ‘Flesh Masks For Skulls’

A un anno dal fragoroso debutto con Slime of the Times (2025), Mat McNerney non rallenta la corsa. Il songwriter britannico trapiantato in Finlandia — mente dietro il fenomeno Climax dei Beastmilk, dei Grave Pleasures e dei folk-occultisti Hexvessel — riaccende i motori del suo progetto Scorpion Milk con il nuovo EP di sei tracce Flesh Masks For Skulls, in uscita il 25 settembre 2026 per la Peaceville Records.

Il lavoro, che sarà disponibile in edizione limitata su vinile bianco osso e CD, si preannuncia come un ponte perfetto tra l’urgenza post-punk apocalittica del progetto e lo spirito dissacrante delle radici wave. Tra le tracce figurano infatti quattro inediti affiancati da due cover d’eccezione: What We All Want dei Gang of Four e Gut Feeling dei Devo.

A fare da apripista è la rilettura di All Snakes No Ladders, gemma estratta dal primo LP, passata sotto i ferri dei leggendari sperimentatori norvegesi Ulver. Il remix non è una semplice decontestualizzazione elettronica, ma una vera e propria espansione sonora curata dal collettivo di Kristoffer Rygg, arricchita dalle percussioni e dai pattern di Tørn.

McNerney commenta:

«La maggior parte dei remix si limita ad astrarre una canzone senza riflettere sull’originale. Gli Ulver ti spingono a riscoprire il brano da un’altra prospettiva. Dopo averlo ascoltato, ritorni su Slime Of The Times e ne cogli sfumature prima invisibili. Accetto tranquillamente che per molti questa diventi la versione definitiva: un profondo ringraziamento ai lupi magici».

La traccia è accompagnata da un video surreale e lo-fi girato interamente via smartphone da McNerney insieme all’amico Kimmo durante l’ultimo tour statunitense. Il clip condensa l’alienazione e la depravazione di Las Vegas con scene volutamente psichedeliche e imperfette — tra avvistamenti dei satelliti Starlink nel deserto del Nevada e la singolare bizzarria di una “rinascita” nel locale californiano del regista John Waters ad Oakland.

Tra background black metal (ricordiamo i suoi trascorsi al microfono dei Dødheimsgard) e sonorità d’inclinazione darkwave, McNerney conferma la forza di una visione artistica sfrontata e senza compromessi.

Track-list e copertina dell’EP:

  1. Dreaming Skulls
  2. Crushed Under The Weight
  3. Guilty By Default
  4. All Snakes No Ladders (Ulver Remix)
  5. What We All Want (Gang Of Four Cover)
  6. Gut Feeling (Devo Cover)
Scorpion Milk – ‘Flesh Masks For Skulls’ (2026)

 

Photocredit: Marco Menestrina