DELAIN: ‘We Are Fire’ apre la nuova era “All Stars”, senza Diana Leah

DELAIN: ‘We Are Fire’ apre la nuova era “All Stars”, senza Diana Leah

I Delain cambiano pelle, spalancando le porte a un collettivo di ospiti d’eccezione destinato a ridefinire i confini del progetto metal sinfonico fondato da Martijn Westerholt. In concomitanza con l’addio della vocalist Diana Leah — che lascia la band dopo un album in studio, Dark Waters del 2023 —, la formazione olandese ha scelto di non cercare una sostituta fissa, virando invece verso un modello di collaborazione allargata che unisce voci e personalità di spicco della scena metal europea.

Un cast d’élite per un nuovo capitolo sonoro

Il primo assaggio di questa metamorfosi arriva oggi con la pubblicazione del singolo We Are Fire, un brano descritto da Westerholt come l’inno a quell’energia interiore che spinge ad andare avanti nonostante l’incertezza. La traccia vede la partecipazione di Fabienne Erni (Eluveitie), Noa Gruman e Paolo Ribaldini.

Guarda il videoclip:

Ma è l’intera line-up di collaboratori annunciata per il futuro del progetto a lasciare senza fiato fan e addetti ai lavori. Intorno al nucleo composto da Martijn Westerholt, Ludovico Cioffi, Ronald Landa e Sander Zoer ruoterà infatti un parterre di ospiti stellari che contribuiranno anche alle imminenti esibizioni live:

  • Marko Hietala (Nightwish)
  • Sharon Den Adel (Within Temptation)
  • Anneke Van Giersbergen (The Gathering)
  • Fabienne Erni (Eluveitie)
  • Patty Gurdy
  • Noa Gruman
  • Paolo Ribaldini
  • Johanna Kurkela (Auri, Eye of Melian)
  • Ruud Jolie (Within Temptation)

Questa nuova e ambiziosa visione prenderà la via dei palchi a febbraio 2027, con una tournée che toccherà Germania, Svizzera e Paesi Bassi — e ulteriori date internazionali in arrivo. Il tour vedrà gli Infected Rain come special guest e i Persefone in apertura, culminando l’11 febbraio nel prestigioso locale 013 di Tilburg.

I Delain scelgono dunque di evolversi, trasformandosi in una fucina aperta di identità e prospettive sonore pronte a infiammare nuovamente la scena metal.

Photocredit: Tim Tronckoe