CRO-MAGS: nuova versione di ‘It’s The Limit’ con Meg Mills (Turnstile)
A quarant’anni esatti da quando il loro capolavoro del 1986 ha ridefinito per sempre i confini e le coordinate del crossover tra metal e punk hardcore, i Cro-Mags di Harley Flanagan sono pronti a chiudere definitivamente i conti con il passato. Il prossimo 13 novembre 2026 vedrà la luce The Age Of Quarrel: 40 Years Of Quarrel, una ri-registrazione completa del disco d’esordio che vede coinvolti un parterre d’eccezione di ospiti e compagni di strada.
Dopo avervi presentato nei giorni scorsi la furia dell’estratto Everybody’s Gonna Die (2026), la band cala il terzo asso con la pubblicazione di It’s The Limit (2026), traccia accompagnata da un lyric video e impreziosita dalla chitarra di Meg Mills dei Turnstile.
Un momento dall’alto valore simbolico, commentato così dalla stessa chitarrista:
«È il più grande onore che potesse mai capitare a un fan del New York Hardcore come me. Non avrei mai messo in piedi una band senza questo disco. Sono grata di farne parte, Harley è uno dei GOAT indistruttibili dell’hardcore.»
Prodotto e mixato da Arthur Rizk (Power Trip, Blood Incantation), il progetto non vede soltanto ai banchi di regia la presenza del celebre producer, ma schiera una formazione da capogiro: al fianco di Harley Flanagan (voce e basso) e dei membri attuali Dominic Dibenedetto e Dave Sharpe, ci sono gli storici chitarristi Doug Holland e Rocky George (ex Cro-Mags e Suicidal Tendencies), Zach Blair, Arthur Rizk stesso, e dietro alle pelli il fenomeno della batteria Greyson Nekrutman (Sepultura). Oltre alle tracce storiche come Hard Times, World Peace e Malfunction, la scaletta recupera proprio la rarità della demo-era 1985 Everybody’s Gonna Die.
La scintilla che ha dato vita a questo remake è scoccata durante la produzione del documentario Wired For Chaos: l’impossibilità di licenziare le registrazioni originali dell’album per la colonna sonora ha spinto Flanagan a reincidere i pezzi da zero, cogliendo l’occasione per sanare una ferita legale e finanziaria aperta da quattro decenni.
Reclutare royalty e solidarietà: la fine delle ostilità
Nessuno dei musicisti che suonò nel disco del 1986 ricevette mai un solo centesimo o un rendiconto delle vendite. Dopo anni trascorsi a tentare una reunion della line-up originale per far valere i diritti tramite il Copyright Reversion Act — prima che la finestra legale si chiudesse definitamente —, Harley ha scelto di circondarsi di amici e colleghi per celebrare un’opera immortale e fare giustizia.
Grazie a questa nuova incisione, tutti i compositori originali dei brani riceveranno finalmente quanto spetta loro tramite ASCAP e BMI, mentre i proventi rimanenti verranno devoluti in beneficenza.
Un gesto con cui Flanagan intende onorare la musica e il pubblico, lasciandosi alle spalle decenni di controversie e cause legali: i brani appartengono ai fan. L’ascia di guerra è finalmente sotterrata.
Track-list e copertina del nuovo The Age of Quarrel: 40 Years of Quarrel:
1. We Gotta Know (Feat. Dave Sharpe & Doug Holland)
2. World Peace
3. Show You No Mercy
4. Malfunction
5. Street Justice
6. Survival Of The Streets
7. Seekers Of The Truth (Feat. Arthur Rizk and Rocky George)
8. It’s The Limit (Feat. Meg Mills)
9. Hard Times
10. By Myself
11. Don’t Tread On Me (Feat. Zach Blair)
12. Face The Facts
13. Do Unto Others
14. Life of My Own
15. Signs Of The Times

La storia di Harley Flanagan e dei suoi Cro-Mags è fondamentale non solo per la storia dell’hardcore, ma anche per il metal, il rock e il punk moderni. Con radici che affondano nell’ombra di Warhol e dei Velvet Underground, passando per i matinée hardcore del CBGB e le thrash-a-thon del L’Amour di Brooklyn, fino ad arrivare alle attuali generazioni di punk e metal estremo, i Cro-Mags rappresentano il tessuto connettivo. Basti pensare a Dave Grohl, Green Day e Turnstile. I Cro-Mags si affiancano a Black Sabbath, Motörhead e Metallica, sia come fonte d’ispirazione che come innovatori.
I Cro-Mags nacquero nel 1981 da un’idea del quattordicenne Harley Flanagan, mentre Flanagan suonava la batteria per i The Stimulators. Tra il 1982 e il 1983, registrò i primi demo: quattro brani che sarebbero diventati il modello per l’album fondamentale del 1986, Age of Quarrel. Inizialmente un progetto solista, Flanagan scrisse e suonò tutta la musica da solo. Nel 1985, insieme al chitarrista Parris Mayhew, al cantante John Joseph McGowan e al batterista Mackie Jayson, registrò il demo Age of Quarrel, che avrebbe definito un genere. L’album completo seguì nel 1986, con l’ingresso di Doug Holland dei Kraut alla seconda chitarra.
Esplosivi sia sul palco che fuori, i Cro-Mags hanno avuto una storia a dir poco tumultuosa. Attraverso molteplici formazioni, sei album in studio oltre ai demo originali e più di quarant’anni di tour in tutto il mondo, i Cro-Mags rimangono una delle band più iconiche dell’hardcore e del metal americano. Oggi, la band è guidata da Flanagan al basso e alla voce, ruolo che ricopre sin da Best Wishes (1989). Rimane l’unico membro ad essere apparso in ogni pubblicazione dei Cro-Mags dalla fondazione della band.
Photocredit: Maurice Nunez

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