ANCIENT SETTLERS: il video di ‘Through The Ruins’, con la nuova cantante
Nuovo capitolo e cambio di passo per gli Ancient Settlers. La formazione melodic death metal ha pubblicato il video ufficiale del nuovo singolo Through The Ruins, brano che segna il debutto su traccia d’inedito della nuova frontwoman Mylena Monaco, entrata in organico all’inizio di quest’anno e già presentata dal vivo al Female Fronted Violence Fest di Diest, in Belgio.
Il nuovo innesto alla voce: Mylena Monaco
Cantante extreme metal italo-brasiliana con base in Germania e attiva dal 2010, Mylena Monaco vanta una solida esperienza tra studio e attività live in Europa e Sud America. Fondatrice e volto storico dei Sinaya, nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con giganti della scena mondiale come Suffocation, Exodus, Amon Amarth, Abbath, Krisiun, Cavalera e Primal Fear, oltre ad essersi esibita alla prima edizione brasiliana del Summer Breeze Festival e come guest nel concerto degli Angra a Lisbona nel 2024.
Un tributo all’attitudine e alla resilienza underground
Disponibile via Scarlet Records — etichetta con cui la band pubblicherà il nuovo album in studio previsto per il 2027 — Through The Ruins si presenta come un pezzo viscerale e privo di filtri. Il testo pesca a piene mani dalle dinamiche reali dell’underground: i chilometri macinati in tour, le notti in furgone, le promesse non mantenute e l’incertezza del percorso, trasformando il sacrificio in un inno di resistenza. Il brano è espressamente dedicato a chi sostiene la scena dal basso: musicisti, promoter, club, addetti ai lavori e fan che mantengono vivo il circuito indipendente.
Dal punto di vista musicale, il singolo unisce la potenza del melodic death metal di stampo moderno a trame di chitarra scure e a una sezione ritmica serrata. La prova vocale di Monaco varia in dinamica fino a sfociare in un ritornello di stampo anthemico, pensato appositamente per la resa dal vivo.
Con Through The Ruins, gli Ancient Settlers incanalano le esperienze e gli ostacoli degli ultimi anni in un sound più diretto, pesante ed emotivamente scoperto, ponendo le basi per il prossimo ciclo discografico della band.
Photocredit: Ruben Rosinos

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