AA.VV. – Vieni A Pogare In Puglia

‘Vieni a Pogare in Puglia’ è uno split album che proviene, come da titolo, direttamente dalla Puglia, in cui troviamo 4 band che oltre la corregionalità condividono una passione per il metal in senso lato, per il trash ed il death in senso stretto. Le band che riempiono la playlist sono 4: Dreker (il cui nome omaggia la birra che scorreva a fiumi nella loro sala prove), Vinterblot (i più proiettati verso l’Europa), Stige (si proprio il fiume del caro Phlegias!) ed Immortadell (il cui nome lascia intendere il loro humour).
L’età delle band in questione è distribuita nell’utlimo decennio, eccezione fatta per gli Immortadell formatisi nell’ormai lontano 1997. Questa compilation è per me una sorpresa: è sempre un piacere scoprire che nel nostro beneamato Sud esistano realtà come queste, non mi stancherò mai di dirlo e di scriverlo!

Direttamente dal Salento arrivano i Dreker che aprono lo split con 3 song spaccaossa, che ben descrivono il loro essere: ‘We Want To Drink’ (very inside thrash! Bay Area School), ‘In Thrash We Trust’ (bella cavalcata con diversi cambi di tempo ed un ottimo assolo), ‘Break Your Neck’ (appunto ti spezza il collo! Son dai tipici canoni thrash che spacca).
Segue ‘For Asgard’, la prima traccia dei Vinterblot, pagan death metal made in Bitonto (Bari), in cui la band “armeggia” una splendida melodia old school su cui la cupa voce di Phanaeus poggia e costruisce un tetro mondo incantato (in cuffie di notte è da pelle d’oca!).
I Vinterblot offrono un prodotto pronto per essere distribuito in tutto il mondo, come confermano le altre due tracce ‘Howling Shadow’ e ‘Blood Furnace’.

Gli Stige provengono invece dalla provincia di Taranto ed al contrario del sole che splende da quelle parti, il quintetto di Mottola sfodera un death metal rude, nudo, tagliente, pesante, con la voce di Marco che mi ricorda il Chris Barnes dei vecchi tempi. In ‘This Is War’ esprimono al meglio le loro qualità di musicisti, fra i tre pezzi di certo il più articolato, con le chitarre e la batteria che fanno un ottimo lavoro.
“Dulcis in fundo” arrivano gli Immortadell, la band più anziana e più ammirevole per il fatto che fare metal demenziale ironico e sopravvivere per oltre 14 anni è un impresa, specialmente quando vivi in zone e posti in cui non hai spesso soddisfazione per quello che fai. Allora parte ‘Trerrot of Steel’ e già si comincia a sorridere sin dal primo verso, in parte comprensibile per me che sono del sud, fino al bel refrain che entra subito in testa. ‘Monache Frecate’ per quanto mi riguarda è un capolavoro!
Chitarre fottutamente heavy, assolo impeccabile, linea vocale cori geniali. Il disco si chiude con ‘Valhellata Awaits Me’, una traccia che comincia power e finisce power! Chitarre in dissonanza, batteria ritmata con picchi di doppia cassa continua che accompagnano la voce di Fratello Ciabbath che ci parla di “Valhelata” e mozzarelle e sottilette!

A cura di Blazer

  • Band: A.A.V.V.
  • Titolo: Vieni a Pogare In Puglia
  • Anno: 2011
  • Etichetta: Nessuna
  • Genere: Thrash Metal/Death Metal
  • Nazione: Italia

Tracklist:
1- Dreker – We Want To Drink
2- Dreker – In Thrash We Trust
3- Dreker – Break Your Neck
4- Vinterblot – For Asgard
5- Vinterblot – Howling Shadow
6- Vinterblot – Blood Furnace
7- Stige – 72 Hours
8- Stige – Reign of Hypocrysis
9- Stige – This Is War
10- Immortadell – Trerrot of Steel
11- Immortadell – Monache Frecate
12- Immortadell – Valhellata Awaits Me

About Francesco Chiodometallico 11001 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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