THE CRAMPS: in estate ‘Gravest Gravy’, un album di inediti ritrovati

THE CRAMPS: in estate ‘Gravest Gravy’, un album di inediti ritrovati

Dal 2009, anno in cui i grandi The Cramps si sciolsero dopo la morte del co-fondatore e frontman Lux Interior, non si videro mai uscite discografiche o altro… fino ad oggi!

Le due menti inarrestabili degli iconici Henry Rollins (Black Flag) e Ian MacKaye (Minor Threat, Fugazi), hanno deciso di prendere in mano un progetto per onorare l’eredità dei The Cramps, assicurandosi che il materiale rimasto inedito vedesse la luce con le dovute accortezze. Da questo progetto è in uscita Gravest Gravy, un disco con brani registrati nel 1977 e mai pubblicati, che sarà disponibile dal prossimo 21 agosto 2026 attraverso Vengeance Records.

Anticipato dal video di TV Set che trovate qui sotto, Gravest Gravy dei The Cramps è stato prodotto da Alex Chilton – che all’epoca registro i brani con la band.

Il video di TV Set è a cura di Jason Willis:

Nell’ottobre del 1977, The Cramps si avventurarono negli Ardent Studios di Memphis, nel Tennessee, con il produttore e straordinario interprete Alex Chilton. La band aveva in programma di registrare la loro canzone TV Set come lato A, insieme a un altro brano. Il signor Chilton disse loro che il suo metodo di lavoro preferito era quello di far registrare alla band un sacco di canzoni e da queste avrebbero scelto le migliori. Per fortuna dei fan dei The Cramps di tutto il mondo, la band fece proprio così.

La prima prova di queste sessioni fu scatenata su un “mondo umano ignaro” nell’aprile del 1978 sull’etichetta della band, la Vengeance Records. Si trattava di un 7 pollici con due canzoni: una versione del classico dei Trashmen del 1963 Surfin’ Bird, spinta ben oltre il suo punto di rottura, costringendola a mutare in una forma molto più subdola, e la fredda e bruciante The Way I Walk di Jack Scott del 1959, trascinata indietro nell’età della pietra… Dopo un solo ascolto, Era chiaro che The Cramps avevano colto appieno l’essenza del Rock ‘n’ Roll. Nel novembre dello stesso anno, sempre dalle sessioni dell’ottobre 1977, arrivarono altre due canzoni che insegnavano come si fa, o si rovina, con uno dei lati A più belli di tutti i tempi: Human Fly. Il lato B era dominato da Domino, originariamente cantata da Roy Orbison. La versione dei The Cramps è piena di sfrontatezza e un vero piacere da ascoltare. Nell’estate del 1979, i giovani degenerati inglesi si godettero un 12 pollici intitolato Gravest Hits, che conteneva non solo le quattro tracce già citate, ma anche una quinta, sempre dalle sessioni dell’ottobre 1977…

Henry Rollins dice: <<Che fine hanno fatto le altre tracce di quei giorni propizi dell’ottobre 1977? Nel 2026, Larry Hardy, proprietario e gestore di In The Red Records, si è calato nelle profondità dell’immensa e buia volta della collezione di nastri dei Cramps, ed è riemerso ore dopo, disorientato e senza fiato, ma felicissimo di ciò che aveva riportato in superficie: sei bobine da 1/4 di pollice di tracce, mixate da Lux Interior e Poison Ivy… ‘Gravest Gravy’ è una delle più pure raccolte di musica sfrenata e selvaggia che abbiate mai sentito, come Jerry Lee Lewis senza catene, come Elvis che incontra Tarzan, proprio come dovrebbe essere. The Cramps sono stati una delle più grandi band nella storia della musica registrata, e chiunque li abbia ascoltati o visti, conosce e accetta questa verità. Dalla loro nascita fino ad oggi, la band ha fan il cui entusiasmo per la loro musica che ha cambiato la vita non è mai venuto meno. I Cramps hanno creato questa musica per amore del Rock ‘n’ Roll. Lux e Ivy hanno realizzato questo disco per voi!>>

Track-list e copertina di Gravest Gravy:

1. TV Set
2. Weekend On Mars
3. Twist & Shout
4. Jungle Hop
5. I Can’t Hardly Stand It
6. Hungry
7. The Natives Are Restless
8. Domino
9. Can’t Find My Mind
10. Rockin’ Bones
11. Problem Child
12. Rocket In My Pocket

The Cramps – ‘Gravest Gravy’ (2026)