STREET AVENUE – From Toyz To Street

Recensione speciale questa dei glamsters palermitani Street Avenue, una band attiva dal 2000 che con soli due demo pubblicati, oltre che vari cambi di line up e tantissime esibizioni live, è riuscita a procurarsi una discreta schiera di fans nel territorio del capoluogo siciliano. Essendo venuto a conoscenza del fatto che il cantante ha lasciato questo mondo, non potevo che dedicargli la recensione del loro secondo ed ultimo lavoro, essendo stato un mio compagno di scorribande notturne rockeggianti. Il demo ‘From Toyz To Street’ risale al 2006 e vediamo cosa contiene…..

Un campanaccio scandisce i colpi che danno il via alla partenza, una partenza pomposa ed avvolgente intitolata ‘Street Avenue’ di matrice prettamente street/glam, di quello grezzo e minimale dall’approccio un pò punk, come hanno insegnato nel tempo band come Hanoi Rocks e compagnia colorata. La song ha un gusto molto festaiolo, una di quelle canzoni che andrebbero ascoltate durante una festa alcolica con groupie ovunque e tanto divertimento eccessivo. E qui la scena Rock’n’Roll losangelina ha insegnato molto la lezione, e gli Street Avenue l’hanno studiata ed imparata bene. A rotazione ci troviamo all’ascolto di ‘Big Joke’, pezzo più cadenzato e ma non per questo meno attraente ed irriverente, con ottimi riff canonici e cori un pò soft ed ammiccanti. La band concede anche spazio ad un intermezzo strumentale, come una piccola deviazione voluta, per poi riprendere la strada interrotta poco prima. La base ritmica di Livio e Sergio, seppur lineare per il genere senza osare troppo, si mantiene discretamente bene sui propri passi, accompagnando il buon guitar work di Giuseppe. La voce di Giovanni ha un certo flavour che rimanderebbe per certi aspetti a Tyla dei Dogs D’amour, seppur con un suo stile ed un suo carisma personale, ed un plauso va fatto al suo essere in certi punti teatrale e molto interpretativo, insomma, il leader di una rock band! Arroganza e strafottenza glam nella successiva ‘Dreams’n’Roll’, un pezzo abbastanza articolato, se paragonato al resto del demo, dove la band mostra la propria attitudine rock’n’roll con assoli coinvolgenti e tanta voglia di divertirsi. Interessante la parte centrale dove viene data briglia sciolta alle chitarre. E dopo aver parlato di sogni rock si passa a discorsi inerenti il sesso, come tradizione vuole, con ‘Lady Red Light’. Un pezzo dall’intro atmosferico di matrice Bon Joviana, grazie anche all’utilizzo di tastiere, dove viene poco dopo sferrato l’attacco grezzo e stradaiolo. Un pezzo non veloce, ma comunque d’impatto ed ammaliante per certi aspetti, con i cori ammiccanti di cui prima, e la voce del frontman che dirige senza mai una caduta. Assoli sleazy accompagnano la seconda metà del pezzo, dove si crea una sorta di conversazione tra la chitarra ritmica e quella solista. Il demo ha una produzione grezza e cruda, ma riesce a donare quel mood molto stradaiolo in linea con le migliori uscite punk/glam dei primi anni ottanta, così come i pezzi risultano essere fondamentalmente semplici e diretti. Ma per gli Street Avenue è importante arrivare dritti al sodo, tralasciando sostegni vocali, sovraincisioni e ritocchi vari. Diciamo un demo registrato quasi in presa diretta. La loro musica odora di sudore, di alcol e di sesso. Conclude questa piccola serie di inediti l’antemica ‘Whiskey Woman’ con dei cori ai quali vi sarà difficile restare indifferenti, soprattutto in sede live. Per completare l’opera ecco che la band presenta tre cover, ‘Get By’ e ‘Errol Flynn’ dei Dogs D’amour e ‘You Give Love A Bad Name’ dei Bon Jovi. Quest’ultima citata non mi convince del tutto, ma quelle dei Dogs D’amour risultano ben fatte e ben interpretate, sia dai musicisti (si vede che il genere è pane per i loro denti), sia per la voce particolarmente affine allo stile degli inglesi di Giovanni.Una reinterpretazione degli stessi in stile Street Avenue! Purtroppo la band si è sciolta, ed il vocalist non è più tra di noi, tragicamente scomparso la scorsa estate a causa di un grosso male. Io mi sono limitato a recensire questo loro secondo ed ultimo demo in sua memoria, essendo una persona con cui ho passato veramente esaltanti momenti rockeggianti ed adrenalinici. Ora la fiamma degli Street Avenue è venuta a mancare, ma conoscendo i musicisti partecipanti dubito che non ce li ritroveremo in altre interessanti realtà rock’n’roll! Ciao Giovanni (R.I.P.)

a cura di Francesco ChiodoMetallico

Band: Street Avenue
Titolo: From Toyz To Street
Anno: 2006
Etichetta: Nessuna
Genere: Rock’n’Roll/Street Rock/Glam
Nazione: Italia

Tracklist:
1- Street Avenue
2- Big Joke
3- Dreams’n’Roll
4- Lady Red Light
5- Whiskey Woman
BonusTracks:

6- Get Boy (Dogs D’amour)
7- You Give Love A Bad Name (Bon Jovi)
8- Errol Flynn (Dogs D’amour)
Lineup:
Giovanni ‘Johnny T. Bum Bum’ Guerreri – voce
Giuseppe ‘Sleaxxxy Jay’ Martino – chitarre
Sergio Blanco – basso
Livio ‘Vio-Ly’ Frisella – batteria
Vincenzo Giuffrè – tastiere nelle tracks n°4 e n°7
In memory of GiovanniJohnny T. Bum BumGuerreri (R.I.P.)
About Francesco P. Russo 11693 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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