Machine head

I Machine Head sono una band americana dedita ad un thrash-death molto moderno, nettamente staccato dai canoni anni 80 e che continua ad offrire il meglio della propria sonorità a fasi alterne. Un buon compromesso di cosiddetto crossover (metal + hardcore), privato dei fronzoli melodici che lo renderebbero, di fatto, new metal nel senso più commerciale. “Burn my eyes” rimane un disco di miglior livello, senza dubbio uno dei migliori della band nonchè tra i dischi anni 90 di metal più pregevoli. Si tratta del disco di debutto della band, i cui testi sono incentrati su tematiche sociali degli USA tra cui le rivolte di Los Angeles del 1992, l’avidità degli ordini religiosi (“Death Church”), l’abuso di droga (“I’m your god now”) e l’assedio di Waco del 1993 che coinvolse la setta dei Davidiano (“Davidian”). Dal punto di vista musicale l’album è considerato una buona via di mezzo tra i riff alla Pantera e gli stilemi thrash metal classici (Testament, Slayer), per quanto Robb Flynn – che aveva militato negli ottimi Vio-lence – dia ampio risalto ad una sorta di growl nel cantato che inventerà, di fatto, una sorta di thrash metal venato di death.

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