LAMB OF GOD: tutto sul nuovo album ‘Into Oblivion’ e il video della title-track

LAMB OF GOD: tutto sul nuovo album ‘Into Oblivion’ e il video della title-track

I metaller statunitensi Lamb Of God hanno annunciato il loro nuovo album, e primo dopo quattro anni di silenzio discografico, intitolato Into Oblivion e in uscita il prossimo 13 marzo 2026 tramite Century Media Records / Epic Records.

A proposito del titolo del disco, il cantante Randy Blythe spiega: <<Perché è lì che stiamo andando (nell’oblio). In generale, l’album parla del continuo e rapido deterioramento della società, in particolare qui in America. Oggi sono accettabili cose che solo vent’anni fa avrebbero sconvolto la gente>>.

Il chitarrista Mark Morton ha aggiunto: <<Per me, l’album parla dell’importanza di avere lo spazio per respirare creativamente e non sentirsi obbligati a stare al passo con alcuna tendenza o aspettativa. È bello essere liberi da qualsiasi programma che vada oltre l’idea di “facciamo semplicemente la musica che riteniamo interessante”, è proprio da lì che tutto è iniziato.>>

Contestualmente la band ha presentato il video della title-track, Into Oblivion, diretto da Tom Flynn e Mike Watts, che potete guardare ed ascoltare qui sotto:

Into Oblivion dei Lamb Of God è prodotto e mixato dal collaboratore di lunga data Josh Wilbur, ed è stato registrato in diverse location strettamente legate all’identità della band. La batteria è stata registrata a Richmond, in Virginia, mentre le chitarre ed il basso sono stati registrati nello studio di Morton. Per le parti vocali, Blythe le ha registrate nel leggendario studio Total Access di Redondo Beach, in California.

Il disco conterrà anche i due singoli recentemente pubblicati, Sepsis e Parasocial Christ, che riportiamo nuovamente di seguito:

Track-list e copertina di Into Oblivion:

1. Into Oblivion
2. Parasocial Christ
3. Sepsis
4. The Killing Floor
5. El Vacío
6. St. Catherine’s Wheel
7. Blunt Force Blues
8. Bully
9. A Thousand Years
10. Devise/Destroy

Lamb Of God – ‘Into Oblivion’ (2026)

 

Photocredit: Travis Shinn