JACK HARLON & THE DEAD CROWS: ascolta il nuovo brano ‘Seer’
Gli psychedelic western rocker australiani Jack Harlon & The Dead Crows hanno condiviso il loro nuovo brano Seer, terza anticipazione dal loro quarto album in studio Inexorable Opposites che sarà pubblicato il 6 Febbraio 2026 attraverso Magnetic Eye Records.
Tim Coutts-Smith, chitarrista e cantante dei Jack Harlon & The Dead Crows, afferma: <<Questo brano è un buon esempio della nuova direzione che stiamo prendendo in termini di scrittura musicale. La maggior parte di questa canzone è stata scritta dal nostro chitarrista JD, mentre io mi occupavo dell’arrangiamento della struttura e della stesura del testo. La storia è ambientata nell’universo convenzionale di Harlon ed è il seguito del brano ‘Painter in the Woods’ dal nostro secondo album.>>
Con il loro quarto album Inexorable Opposites, i Jack Harlon & The Dead Crows pubblicano un disco strepitoso. I rocker hanno compiuto un grande passo avanti, reso possibile dall’aver aperto nuovi orizzonti.
Nuovamente riportiamo di seguito i primi due estratti, Venomous e Dave is Done:
È un successo che gli australiani abbiano osato correre numerosi rischi creativi, tra cui alcuni degni di nota:
Innanzitutto, Inexorable Opposites presenta il nuovo potente batterista Brayden Becher, che ha letteralmente dato alla band una marcia in più. Questo è stato amplificato dall’impiego di Lewis Noke-Edwards come tecnico del suono esterno per le registrazioni della batteria, una novità per i Jack Harlon & The Dead Crows, che avevano registrato le loro tracce in modalità fai-da-te negli album precedenti. Sebbene il processo creativo sia stato generalmente più collaborativo rispetto alle uscite precedenti, l’album si presenta anche con una gamma più ampia, includendo sia i brani più “pesanti” che quelli più “delicati” che la band abbia mai registrato.
Probabilmente tanto importante quanto le modifiche musicali è la nuova direzione che il testo di Inexorable Opposites assume. Sebbene ci siano ancora nuove storie ambientate nell’universo dell’omonimo personaggio fantascientifico western Jack Harlon, i temi delle nuove canzoni ruotano piuttosto attorno al mondo reale. Il cantante Tim Coutts-Smith si è ispirato a esperienze personali e degli ultimi anni, oltre ad essere influenzato dal suo lavoro nel campo della salute mentale.
Tutto ciò è riassunto dal titolo dell’album Inexorable Opposites, che sintetizza il contenuto emotivo e lirico spesso contrastante, richiamando l’attenzione su una citazione molto ispiratrice tratta da “Man and His Symbols” (1964), l’ultima opera dello psichiatra svizzero Carl Gustav Jung: <<La triste verità è che la vera vita dell’uomo consiste in un complesso di opposti inesorabili: giorno e notte, nascita e morte, felicità e miseria, bene e male. Non siamo nemmeno sicuri che l’uno prevarrà sull’altro, che il bene vincerà il male o che la gioia sconfiggerà il dolore. La vita è un campo di battaglia. Lo è sempre stata e lo sarà sempre; e se non fosse così, l’esistenza giungerebbe al termine.>>
Sebbene l’Outback sia troppo lontano per costituire un’influenza diretta sui Jack Harlon & The Dead Crows, il loro sound dark western e atmosferico traccia una linea di collegamento dall’Australia all’Arizona. Fa parte di uno stile eclettico unico che esplora una vasta gamma di generi e incorpora elementi di blues, stoner rock, lo-fi fuzz, colonne sonore spaghetti western e doom metal, tra gli altri.
Queste la track-list e la copertina del disco:
1. Moss
2. Venomous
3. Mt. Macedon
4. Dave Is Done
5. Junior Fiction
6. Seer
7. On the Overwhelm
8. To Die

Photo by All Noir

Suoni Distorti Magazine