GRAVEYARD: guarda il video di ‘Tongue Tied’, anticipazione da ‘Fever’
Archiviate le atmosfere più cupe e introspettive dell’ultimo lavoro Six (2023), i Graveyard premono a tavoletta sull’acceleratore. Dopo aver svelato i primi dettagli sul loro settimo capitolo discografico, come vi avevamo raccontato in occasione dell’annuncio ufficiale dell’album Fever, i titani dello stoner/hard rock svedese lanciano oggi il secondo singolo estratto: Tongue Tied.
Il brano serve da apripista per l’uscita di Fever, prevista per il prossimo 9 ottobre 2026 via Nuclear Blast Records. Caratterizzata da una sezione ritmica incalzante, un groove serrato e una pioggia di fuzz, la traccia si candida ad essere uno degli episodi più diretti e urgenti nell’intera discografia del gruppo, senza comunque rinunciare a quell’inconfondibile matrice blues che da sempre ne definisce l’identità.
Tongue Tied segna un netto cambio di passo rispetto alle produzioni recenti, puntando su un’energia ad alta velocità e su un impatto immediato nato per infiammarsi sul palco. Ad accompagnare il pezzo c’è il video ufficiale diretto dal regista svedese Emil Klinta (già firma visiva per nomi del calibro di Ghost e The Hellacopters), che cattura l’impeto della band con un taglio visivo dinamico ed elegante.
Guarda il videoclip del singolo:
L’estetica visiva del disco porta la firma dell’artista olandese Maarten Donders (già al lavoro per Roadburn Festival, Acid King e Frank Zappa), mentre il missaggio è stato affidato a Pelle Gunnerfeldt, figura di culto nota per aver scolpito l’impatto sonoro grezzo e viscerale di realtà come Refused, The Hives e Viagra Boys.
Track-list e copertina del disco:
01. Back From The Grave
02. Tongue Tied
03. A Better Cut (Note To Self)
04. Year Of The Horse
05. A Means To An End
06. Time To Tell
07. Don’t Shoot!
08. Room Tempered
09. Dead Note


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