BLACK STONE CHERRY: ascolta la versione acustica di ‘Deep’
Lo scorso marzo, i rocker del Kentucky Black Stone Cherry hanno pubblicato tramite Mascot Records il loro nuovo EP di sette tracce intitolato Celebrate. Il disco ha dato vita a singoli hard rock come Neon Eyes, Celebrate, una cover di Don’t You (Forget About Me) dei Simple Minds (realizzata con la partecipazione di Tyler Connolly dei Theory Of A Deadman) e il brano più intimo e toccante Deep; per quest’ultimo, la band ha collaborato con Sands, l’organizzazione benefica britannica impegnata a salvare la vita ai neonati e a sostenere le famiglie colpite da lutto perinatale.
Ora, quel brano assume una sfumatura ancora più struggente e suggestiva con l’uscita di Deep (Acoustic), pubblicata in risposta all’accoglienza dei fan e al loro sostegno nei confronti del chitarrista Ben Wells e della moglie, che hanno condiviso il loro percorso di fertilità e l’esperienza di un aborto spontaneo. La scorsa settimana, il musicista ha diffuso un intenso video in stile “spoken-word” realizzato con l’associazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.
Wells afferma: <<Siamo felicissimi di pubblicare questa versione intima di un brano già profondamente personale. Credo che l’essenzialità dell’arrangiamento, unita agli strati di mandolino, dobro e slide guitar, ne accresca la carica emotiva e ne trasmetta il messaggio in modo davvero unico. Speriamo che questa versione vi piaccia tanto quanto è piaciuto a noi realizzarla. A dire il vero, non avrei mai immaginato di scrivere qualcosa del genere; tuttavia, per essere del tutto sincero – proprio come è accaduto con il nostro brano ‘Deep’ – eccoci qui. Sono davvero grato che esista un’organizzazione come Sands: aiuta a guarire e a guidare chi di noi ha vissuto una tragedia simile, fungendo da faro nella tempesta e orientando i nostri cuori verso un percorso di guarigione>>.
I Black Stone Cherry sono una band nel vero senso della parola. Hard rocker dal cuore enorme. Quattro cantautori affermati con rock, metal, roots, blues, soul e hip hop nel sangue. Vecchi amici con un’istintiva e compassionevole sensibilità per i sentimenti reciproci.
In Celebrate, prodotto dalla band e registrato agli High Street Studios di Bowling Green, Kentucky, incarnano tutto questo all’apice della loro potenza. C’è felicità e dolore. Ganci muscolosi e soul grezzo. Le esperienze di vita di quattro uomini prossimi ai quarant’anni (due dei quali sono genitori), in un disco emozionante e grezzo, un diamante.
I Black Stone Cherry sono maestri nel prendere un argomento cupo e capovolgerlo, creando una canzone rock incisiva e potente. <<Ogni opera d’arte è un’istantanea della vita di quell’artista>>, spiega il cantante e chitarrista Chris Robertson. <<Considero queste canzoni il culmine di tutto ciò che abbiamo vissuto da Screamin’ At The Sky.>>
<<Nessuno di noi è prezioso, perché combattiamo tutti nella stessa squadra>>, dice Ben Wells. <<John Fred potrebbe avere un riff di chitarra, o io o Chris potremmo avere un ritmo di batteria. E Steve è il nostro bassista, ma ha suonato lo slide nell’ultimo album, e ci sono parti nei nuovi pezzi in cui suona la chitarra. È stato bello pensare di poter iniziare la giornata senza una canzone e cinque ore dopo uscirne con una demo.>>

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