AFFLUENTE – Moltitudine Suina

Moltitudine suina è il secondo EP degli Affluente, all’epoca nella formazione con Carlo Cannella alla voce (rimasto fino al 2006, come sappiamo). Uno spaccato di hardcore punk all’italiana lontano mille miglia dalle logiche easy listening e “commerciali”, e capace di proporsi con testi ironici, schietti e molto, molto diretti.

Un disco intenso, primordiale ed incalzante, caratterizzato da brani che sarebbero in futuro entrati nella storia della band: fuorisce da questo CD un sano gusto punk per l’insulto e lo sberleffo antiautoritario (“Forza Italia” e la provocatoria “L’Italia ai negri“, ma sarebbe ingiusto non citare le pernacchie di “Bocche incolte“). Continuano a caratterizzare questa chicca hardcore anni 90 il favoloso brano “Su la testa“, un richiamo alla “Moltitudine suina” del titolo: un riff che apre le danze nella maniera più diretta possibile, e che poi degenera in modo totalmente imprevedibile nella parte centrale.

Con i loro continui richiami all’ateismo, al razionalismo ed al disprezzo per il conformismo dilagante, gli Affluente mostrano da subito di avere tutte le carte in regola per proporsi con attitudine intelligente ed originale. Molto spazio viene dedicato allo scottante tema del rapporto uomo donna, caratterizzato da sessismo ed una forma di prepotenza psicologica (“ma non c’è amore, solo il forte ed il debole“, “Missione di piacere“), senza per questo degenerare in vuoti slogan. Chiude i giochi “Non soggetto al cambiamento“, un masterpiece che diventa quasi un manifesto di intenzioni senza degenerare in manie di onnipotenza (“libero, nei miei limiti“).

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