1389 – Cold Winter Spirit

Rieccoci davanti un nuovo lavoro della one man band 1389, di cui recensii il precedente demo del 2010 su queste pagine. Ricordo che dietro al numerico moniker troviamo il bosniaco Vozd Jovan Pogani, sempre più prolifico che mai. Il nostro ha variato leggermente la direzione sonora rispetto al precedente ‘Sjecanja Na Prosle Zime’ di cui prima, eliminando quelle sonorità black’n’roll provenienti da band come Venom, Tormentor e formazioni simili, lasciando libero piede a composizioni più dirette e senza fronzoli sulla scia dei vecchi Darkthrone (quelli di ‘Transilvanian Hunger’ per intenderci), con
tanto di produzione grezza e minimale che rende più rude e aggressivo l’ascolto.
Anche questo demo, come quello precedente, è composto da cinque tracce, di cui tre pezzi più ‘intro’ ed ‘outro’, e sinceramente non credo ci sia molto da dire, poichè le song sono talmente simili tra loro che per certi aspetti sembrerebbe di stare ascoltando un unico pezzo diviso in tre parti.
Dopo un intro molto folkloristico e pagano, che sembrerebbe tratto da qualche canto da accompagnamento a mistiche cerimonie si arte con la title track, dove una chitarra distorta invoca un riff sinistro. Subito dopo partono tutti gli strumenti insieme creando atmosfere cupe e taglienti, dove si eleva la voce roca del musicista, un growl sgraziato e nerissimo. Dove spesso tra una strofa e l’altra si ode qualche lamento da brivido, ma nulla di mai detto da altre centinaia di band simili. Si ferma tutto lasciando la sola chitarra per qualche secondo per giungere al termine e passare alla successiva ‘Winter Funeral’.
La situazione non cambia, se non per riff leggermente in tonalità più alte ed una melodia un pò diversa (ma poco diversa), con una durata più trattenuta rispetto al pezzo precedente però, siamo sotto i tre minuti.
‘Under The Cold Moon’ è l’ultimo pezzo, che sembrerebbe a tutti gli effetti la continuazione di quello prima, seppur ci siano riff che variano leggermente durante il pezzo. Sto parlando di pezzi composti da pochissimi, ma diretti riff, senza alcuna articolazione.
A chiusura di demo troviamo come outro una breve ambientazione sonora molto ambient ed horrorifica composta da sinth.
Facendo il conto, il lavoro potrà suscitare l’interesse esclusivo di coloro che vanno costantemente alla ricerca di realtà black metal molto underground e senza neanche la minima innovazione.

a cura di Francesco ChiodoMetallico

Band: 1389
Titolo: Cold Winter Spirit
Anno: 2011
Etichetta: Nessuna
Genere: Black Metal
Nazione: Bosnia & Herzegovina

Tracklist:
1- Intro
2- Cold Winter Spirit
3- Winter Funeral
4- Under The Cold Moon
5- Outro

Lineup:
Vozd Jovan Pogani – voce, chitarre, basso, batteria e sinth.

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About Francesco P. Russo 11561 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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