VENTHIAX: il nuovo singolo ‘Rites Of Ra’, title-track del disco di debutto
Gli speed/thrash metaller Venthiax si preparano all’uscita del loro mini-album di debutto, Rites of Ra, disponibile dal prossimo 27 Febbraio 2026 tramite Dying Victims Productions.
La title-track è adesso disponibile in streaming, di seguito:
Originari della Svezia, i Venthiax sono un gruppo formatosi nel marzo 2021 con l’obiettivo di diventare la band metal più rumorosa e spietata della regione di Huskvarna / Jönköping. La band è composta dalla bassista Wendy Juneström, che dal 2019 crea e distribuisce anche la fanzine thrash metal old-school Black Pages; dal chitarrista Viggo Heinonen, che ha suonato anche nella band black metal Pyrrha, e dal batterista Emil Borg, riconosciuto come il percussionista ruggente, che abbraccia il vero spirito old-school quando suona i tom. Così armati, i Venthiax hanno dato libero sfogo a una raffica di uscite, tra cui un primo demo, un EP e non uno, ma ben due album dal vivo.
Mantenendo il ferro rovente, i Venthiax colpiscono con un mini-album cattivo e sicuro: Rites of Ra. Mentre i precedenti e brevi lavori hanno effettivamente gettato le loro nobili fondamenta – i vecchi Slayer, Sodom, Nifelheim, Celtic Frost, Death, Agent Steel, Törr e Blessed Death – è con Rites of Ra che i Venthiax sfrecciano oltre i cancelli con la massima efficienza… e il massimo dell’overdrive! Le suddette influenze potrebbero risiedere principalmente negli anni ’80, e non si può certo mettere in discussione l’autenticità del power-trio, ma i Venthiax trasudano quel tipo di carisma ed acume compositivo che eleva Rites of Ra al di sopra di un altro esercizio di revival retrò. Un disco di sei canzoni (per un totale di 21 minuti) irrompe con una memorabilità che impone ascolti ripetuti!
Se vi siete persi il primo singolo estratto, Infernal Demise, lo trovate qui sotto:
Queste la track-list e la copertina del disco:
01. Warfare
02. Rites of Ra
03. Infernal Demise
04. Speed Metal Mayhem
05. Dawn of Terror
06. The Omen’s Arrival

Photocredit: Turborock Productions

Suoni Distorti Magazine