TOXIC HOLOCAUST – Conjure and Command

‘Conjure and command’ E’ la recentissima nuova produzione della one-man band di Joel Grind (voce, chitarre), accompagnato – pare ormai in pianta stabile – da Phil Gnaast al basso e da Nikki Bellmore alla batteria. Espressione quindi di quello che qualcuno ha definito NWOTM (New Wave Of Thrash Metal), tanto per sottolineare in qualche modo la differenza rispetto all’approccio più ragionato, se vogliamo, di Testament o Exodus. Ma le etichette possono ingannare: qualcuno potrebbe rivelare una componente più Death che Thrash in un disco che, penso volutamente, sfugge a qualsiasi classificazione eccessivamente rigida. I Toxic Holocaust si presentano in questo album anzitutto con un approccio che fa pensare alle evoluzioni ad esempio di Destruction e, in parte, Sodom: ovvero una piccola deviazione dalla brutalità istintiva e ultra-rapida degli esordi per esprimere una nuova tendenza artistica. Sempre dura ed aggressiva, intendiamoci, ma certamente diversa dalle origini. E’ possibile forse fare caso al cambio a partire dal logo, diverso da quello dei dischi precedenti: sarà un semplice caso, ma qualcosa dopo le lezioni di
‘Evil never dies’ e di ‘Hell on earth’ sembra essere cambiata. Dico questo non perchè J. Grind sia improvvisamente impazzito: il groove è sempre lo stesso, l’attitudine non fa una grinza, i brani sono quasi tutti “pugni nelle gengive” di primissima scuola thrash, con un’influenza hardcore neanche troppo esasperata (per fortuna). Tra i brani del CD meritano senza dubbio menzione ‘Agony of the damned’, con il suo riff incalzante di apertura e chiusura, la velocissima ‘The liars are burning’, ed i vari brani “no-compromise” come ‘Revelations’ e ‘Judgement awaits you’. Del resto non c’è rischio di trovare il disco monotono, vista la presenza di un brano come ‘I am desease’, che riprende la lezione dei pezzi più soffocanti e doom dei Venom, ampliandola in senso ancora più oscuro: questo dovrebbe rendere chiaro che non abbiamo di fronte l’ennesimo disco-clone che solo pochissimi possono permettersi con dignità . Tutto ciò, inoltre, fa apparire secondo me ridicolo qualsiasi criterio qualitativo basato sulla mera velocità dei pezzi: non sarà il disco dell’anno, alcune sonorità potranno non piacere, ma questi sono i Toxic Holocaust, integri, coerenti e senza gli “sbandamenti” che altre band hanno subito negli anni.

A cura di Salvatore HeadWolf

Band: Toxic Holocaust
Titolo: Conjure and Command
Anno: 2011
Etichetta: Relapse Records
Genere: Thrash/Death Metal
Nazione: Oregon, U.S.A.

Tracklist:

1- Judgment Awaits You
2- Agony of the Damned
3- Bitch
4- Red Winter
5- Nowhere to Run
6- I Am Disease
7- In the Depths (of Your Mind)
8- The Liars Are Burning
9- Revelations
10- Sound the Charge

Lineup:
Joel Grind – voce, chitarre
Phil Gnaast – basso
Nikki Bellmore – batteria

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About Francesco Chiodometallico 11001 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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