THE WESTERN FRONT al debutto: con Scott Gorham (THIN LIZZY), Marty Walsh (SUPERTRAMP) e altri
Ben 4 decadi dopo la sua concezione, il sound da primi anni 80 sembra avere una seconda vita. I nomi coinvolti lel progetto originale Eureka dei The Western Front sono stellari per il genere: Scott Gorham (Thin Lizzy, Black Star Riders), Marty Walsh (Supertramp, John Fogerty), Darrell Verdusco (Mark Knopfler, Van Morrison) con l’aggiunta di famosi session players come Richard “Moon” Calhoun (Chaka Khan, Andy Gibb) e Derek Bergmann (Yvonne Elliman, Jeff Barry).
La storia di Eureka dei The Western Front – finalmente sarà pubblicato il 10 luglio 2026 tramite Mascot Label Group, circa 40 anni dopo essere rimasto inedito – è una storia di tenacia e determinazione contro ogni previsione. Ci sono stati momenti in cui sembrava che queste dodici canzoni fondamentali sarebbero rimaste un relitto per un’etichetta discografica, o una scatola di master da due pollici in decomposizione in un garage californiano.
Ora, finalmente, il recupero di questo tesoro sommerso rappresenta un trionfo atteso da tempo, che presenta al mondo una “nuova” band, trasmettendo un’arte musicale senza tempo che ancora vibra di energia e minacciando di sovvertire le gerarchie consolidate del grande decennio del rock.
<<Eureka è stato un lavoro fatto con passione>>, ammette il chitarrista Marty Walsh. <<Ma siamo tutti felicissimi che stia per uscire”. Il tastierista Derek Bergmann concorda: “Sono così contento che sia finalmente completato. Abbiamo lavorato duramente a questo disco ed eravamo così uniti nel nostro obiettivo. Puoi creare tutta la musica migliore del mondo, ma se rimane lì su uno scaffale e nessuno può ascoltarla, a cosa serve?>>.
Un primo assaggio è Set Me Free, della quale è disponibile il lyric video di seguito:
Torniamo a Los Angeles, California, 1980. Dopo una serie di band acclamate ma di breve durata, tra cui The Campaign e Format Five, le cui canzoni erano troppo all’avanguardia per ottenere un contratto discografico, i due assi delle sessioni, insieme al chitarrista e collaboratore di Walsh, Dennis O’Donnell, erano pronti a lasciare il segno.
<<Io e Dennis avevamo visto Richard ‘Moon’ Calhoun cantare con la sua band The Strand in un locale nella San Fernando Valley>>, ricorda Walsh. <<Moon era incredibilmente bravo, così Dennis, Derek e io abbiamo parlato della possibilità di coinvolgerlo. Ho chiamato Moon e, come ricorda lui stesso, gli ho chiesto: ‘Moon, hai ancora la stessa grinta?’ Così abbiamo iniziato le prove con Derek, Moon, me e Darrell Verdusco, che avevo visto suonare una volta e avevo pensato: ‘Oh, ecco il nostro batterista’. Erano tutti musicisti di grande qualità, senza dubbio. E poi abbiamo iniziato a suonare insieme, a creare un groove perfetto.>>
Nel frattempo, Walsh ha contattato Scott Gorham dei Thin Lizzy: un vecchio amico con cui stava lavorando all’Unstable Studio, l’album del batterista dei Supertramp Bob Siebenberg. <<Conoscevo Scott dai tempi del liceo>>, spiega il chitarrista a proposito della dinamica tra i cosiddetti ‘Glendale Gunslingers’. <<Così ho ristabilito quel rapporto. Scott ha il suo stile: è più un chitarrista rock che usa la distorsione in modo diretto, mentre io suonavo in molti dischi di Los Angeles con suoni di delay puliti. Questa differenza tra noi ha davvero dato una carica incredibile. Sia io che Scott suonavamo anche il basso, quindi abbiamo semplicemente registrato qualcosa insieme.>>
<<Ricordo che il tour dei Thin Lizzy si concluse a Los Angeles>>, riprende Gorham, <<e fu il momento perfetto per andare a trovarli e registrare alcune parti di chitarra per l’album solista di Bob, il mio migliore amico e ora cognato. Dopo un paio di giorni, il mio vecchio amico Marty Walsh venne a trovarmi per fare lo stesso. Non lo vedevo da anni, quindi ero entusiasta di tutto. Un giorno, dopo la fine delle registrazioni, gli proposi: perché non scriviamo qualcosa insieme? Avevo in mente un riff che volevo provare. Marty si intromise subito con la sezione successiva perfetta. Prima ancora di rendercene conto, eravamo già a buon punto.>>
Queste la track-list e la copertina:
1. The Law Of The Jungle
2. Set Me Free
3. 1000 Nights
4. Just Go
5. f I’m The One
6. Rain
7. Chain Of Light
8. Danger
9. Heartland
10. I Would Rather Be Lonely
11. Man To Man
12. This Is War

Photocredit: Reed Hutchinson

Suoni Distorti Magazine