THE HOMEBREAKERS – Heroes Of Tearsvalley

Arrivano da Montecatini, in Toscana, sono attivi dal 2009 e vi faranno saltare il culo dalla sedia! Ecco una presentazione adatta agli Homebreakers

I nostri si presentano lo scorso Ottobre con il loro primo album intitolato ‘Heroes Of Tearsvalley’ edito da Kornalcielo Records/Area Pirata.
Dodici tracce di adrenalinico Rock’n’Roll pesantemente tinteggiato di punk, che vi faranno amare questa band.
Loro si definiscono “High Energy Rock’n’Roll”, e questo la dovrebbe dir lunga!
Sin dall’opener, ‘Traitor’, si presentano riff grezzi e diretti, e vi assicuro che automaticamente la vostra testa inizierà ad agitarsi senza che neanche ve ne accorgiate.

Inteso che i nostri non hanno la pretesa di innovare nulla, quello che fanno lo propongono bene, con cognizione di causa e tantissima attitudine da far paura.
Le influenze che si riscontrano, sono da ritrovare in band come Motorhead, Hanoi Rocks, Nashville Pussy, Ramones ed i Gluecifer di ‘Ridin’ The Tiger’, su tutti.
Pezzi diretti, senza fronzoli, adatti per qualsiasi festa rock, per ogni momento di gran casino e una gran voglia di mandare a fanculo il mondo, a favore di tanto divertimento. La prima ed unica regola, in questo caso, è Rockeggiare!
Segue a rotazione ‘Life Is Shit’ dove la band continua la sua corsa sonora, con riff cazzuti, una base ritmica che non fa un passo falso, neanche per un’istante, ed una voce grezza, adatta ad un rockers che passa la vita tra wisky e sigarette (figa è sotto inteso).
Gli assoli sono in stile al genere, quindi stilosi ed esilaranti, senza perdersi in virtuosismi che andrebbero fuori dal contesto.
‘Dirty Trouble Night’, ‘Don’t Lose Your Attitude’ e ‘Playstation Generation’ sono pezzi che vi faranno agitare i capelli, saltare come dei pazzi e lanciarvi in mezzo alla folla nei concerti. Esilarantissima anche ‘It’s Rock’n’Roll’, di cui il titolo già parla solo, per cui eviterò di usare parole superflue. Dico solo, attenti agli spigoli quando pogate, perchè rischiereste di farvi davvero male!

Ragazzi siamo al cospetto di adrenalina pura messa in musica. E vi dirò anche che io, le band così le pretendo classiche, senza troppe innovazioni che snaturerebbero la situazione.
E poi quanti fans seguono i Motorhead, nonostante tra un’album e l’altro non cambino quasi nulla?
Tutto in ‘Heroes Of Tearsvalley’ puzza di sudore, di officina Harley Davidson, di wisky e di figa. Una carica esplosiva selvaggia, pronta ad esplodere dentro il vostro impianto stereo, e se siete fortunati sul palco davanti a voi.
Il lavoro intero segue la medesima scia, ma senza risultare mai noioso, mostrando in ogni pezzo la band pronta a ricaricare e sparare riff su riff senza pausa.

Attacco prettamente “ramones-iano” con ‘Rape Me’, per passare alla “motorhead-iana” ‘She Rocks’ ed all’antemica ‘So Little, So Bitch’, con qualche alone surfeggiante.
La band incanala bene le proprie influenze, miscelandole in modo perfetto, creando un disco che ogni buon rocker dovrebbe avere nella propria collezione.
Pezzo distruttivo ‘All-Hell-Ooh-Ya!’, dove non ci sarà scampo per nessuno, l’energia sprigionata travolgerà chiunque si trovi a portata di onda sonora. A mio avviso un punto forte dell’album.

In conclusione….un album della madonna!
Se siete dei veri amanti del rock’n’roll, del punk’n’roll e di soluzioni adrenaliniche, dovrete fare quello che sto facendo io, mettere nel lettore questo disco e farlo girare all’impazzata senza sosta. Tanto state certi che non si correrà il rischio di annoiarvi! Attenzione però agli spigoli di cui prima!

a cura di Francesco ChiodoMetallico
Band: The Homebreakers
Titolo: Heroes Of Tearsvalley
Anno: 2011
Etichetta: Kornalcielo Records/Area Pirata
Genere: Rock’n’Roll/Punk’n’Roll
Nazione: Italia
Tracklist:

1- Traitor
2- Life Is Shit
3- Dirty Trouble Night
4- Don’t Lose Your Attitude
5- It’s Rock’n’Roll
6- Playstation Generation
7- Rape Me
8- She Rocks
9- So Little, So Bitch
10- (Beware Of) The Homebreakers
11- All-Hell-Ooh-Ya!
12- Deathriders (The Everlasting Song)

Lineup:
Raffa – voce
Cesar – chitarra
Tony – chitarra
Mark – basso
J.P. – batteria
About Francesco P. Russo 11718 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà in ambito Metal / Rock, nell'organizzazione di eventi ed è anche speaker su Metal Maximum Radio. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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