THE ACCÜSED – Splatter Rock

Definire i The Accused semplicemente “thrash metal” oppure hardcore sarebbe estremamente riduttivo.

In effetti le influenze sulla scena cosiddetta crossover, dai Suicidal Tendencies in poi, avrebbero negli anni dovuto implicare una maggiore attenzione alla band, piuttosto trascurata da fan e fanzine, e che personalmente non conoscevo prima che arrivasse la notizie del loro ritorno in Italia. I “The Accused” propongono un sound essenzialmente di scuola Bay-area (quindi Metallica, Testament e via dicendo), molto sporco e diretto, arricchito da influenze di natura imprecisabile che lo fanno diventare lo “splatter rock” che da’ il nome al disco in questione.

Undici tracce veloci e possenti, cariche di quella sana rabbia “old school” (“Stick in a hole“, “No choice“, “Brutality And Corruption“), quindi veloce, crudele e cattiva, ma capace anche di inaspettate aperture alle melodia (“Lettin’ Go“) e di momenti caotici – quasi industrial – (“Don’t you have a woman“). Un disco da riscoprire nel marasma di uscite fotocopiate di questo genere, per comprendere meglio dove nasce la vecchia scuola hardcore, thrash metal e grindcore.

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