SPIRIT MOTHER: il lyric video del nuovo singolo ‘Stranger, You Are’
La band heavy rock statunitense Spirit Mother ha condiviso il lyric video del nuovo singolo Stranger, You Are, anticipazione dal loro terzo album in studio Thistle, che sarà pubblicato il 4 settembre 2026 tramite Sound Of Liberation Records.
A proposito del brano, gli Spirit Mother affermano: <<‘Stranger, You Are’ è un momento di confronto, sia interiore che esteriore; un’esplorazione di sé e dell’ambiente circostante. Quali sono i meccanismi che ti guidano nel percorso della tua esistenza? Puoi fidarti di loro? Sul piano sonoro, ‘Stranger, You Are’ abbraccia l’intera gamma di sonorità presenti in ‘Thistle’: dal “muro di suono” fino alla nuda essenza di un singolo strumento o della voce. Coerentemente con il tema dell’esplorazione di sé, il brano è accompagnato dalla sua introduzione, ‘Ephemeral’, un’improvvisazione basata sui temi centrali del pezzo stesso. La registrazione è avvenuta dal vivo, con i musicisti nella stessa stanza e un unico microfono ambientale, mentre i violini inviavano il segnale tramite DI ad amplificatori e pedali. Il risultato è una decostruzione intima e cavernosa del nostro secondo singolo, ‘Stranger, You Are’.>>
L’album Thistle è stato anticipato già da Narrows, che trovate qui sotto insieme al relativo videoclip.
Su quest’ultimo, gli Spirit Mother raccontano: <<‘Narrows’ è una canzone sulla perdita. Racconta di un passaggio solitario da una dimensione all’altra e di come chi resta affronti ed elabori il vuoto che si viene a creare nelle proprie vite. Musicalmente, è un connubio tra le mie fonti d’ispirazione principali: il grunge e la controcultura di fine anni ’80 e anni ’90, il rock’n’roll di matrice folk americana e la tradizione cantautorale. C’è un po’ di tutto questo. Diamine, in questa “ballata” siamo persino riusciti a inserire un “blast beat”.>>
Riflesso diretto della vita nell’immenso e ventoso entroterra dell’Oregon orientale, Thistle vede gli Spirit Mother realizzare appieno la direzione sonora accennata nel loro acclamato predecessore Trails. Combinando l’intensità dinamica tipica della band, la pesantezza intrisa di fuzz e il rock intriso di grunge con un’inquietante malinconia americana, l’album offre il loro lavoro più coinvolgente e personale fino ad oggi.
Dagli orizzonti desertici infuocati e dalle città fantasma abbandonate ai suoni dei serpenti a sonagli, dei cavalli selvaggi e delle praterie sconfinate, Thistle traduce l’ambiente circostante in un’esperienza musicale ricca e cinematografica.
Queste la track-list e la copertina del nuovo Thistle:
1. Dog Machine
2. Violent Son
3. Coat Of Arms
4. Narrows
5. Prelude
6. Locomotive Breath
7. Good Faith
8. Crux
9. Ephemeral
10. Stranger, You Are
11. Odetta
12. Thistle
13. Transient

Originariamente formatisi a Long Beach, in California, e ora con base nella zona rurale del Pacifico nord-occidentale, gli Spirit Mother si sono ritagliati un posto distintivo nel panorama heavy rock moderno. Il loro sound fonde una scrittura di canzoni influenzata dal folk, archi suggestivi, armonie vocali ammalianti e dinamiche rock travolgenti in uno stile al tempo stesso ampio e profondamente emozionante.
Dopo l’uscita del loro secondo album, Trails, la band ha trascorso il 2024 e il 2025 in tour senza sosta negli Stati Uniti e in Europa, partecipando a festival come Desertfest New York, Levitation Festival, Rock Im Wald, Blue Moon Festival, Berg Herzberg, Festival Kult e Hoflärm. Lungo il percorso, hanno condiviso il palco con artisti acclamati come All Them Witches, Graveyard, King Buffalo, Weedeater, Acid King, Melvins, Blackwater Holylight e LA Witch.
Tornati a casa dopo un lungo tour, la band si è dedicata completamente alla scrittura e alla registrazione di Thistle, seguendo le proprie regole. Il risultato è un album che cattura sia l’isolamento che la bellezza dell’ambiente circostante, spingendo al contempo la miscela unica di heavy rock, Americana e influenze psichedeliche degli Spirit Mother oltre ogni limite.
Line-up:
Armand Lance – Guitar, Vocals
SJ Lance – Violin, Vocals
Michael Fenris – Bass
Mia Rose – Violin, Vocals
Photo by All Noir Pr

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