Speciale: Alissa White Gluz

Bellissima, bravissima, dalla voce incredibile, siamo qui per parlare di una delle celebrità pi ù carismatiche e chiacchierate del momento: la leader degli Arch Enemy Alissa White Gluz! Un concentrato di energia racchiuso in 163 cm di altezza, una voce potente capace di far commuovere in pulito e rabbrividire in growl. Cerchiamo di riassumere in 10 punti questa iconica canadese che ha saputo sostituire orgogliosamente la tanto amata Angela Gossow.

Una voce eclettica e super contesa

Partita a soli 19 anni come leader dei The Agonist, è diventata una stella mondiale grazie alla band svedese Arch Enemy. Da quanto ha rilasciato Danny Marino ai media dopo dieci anni di militanza, l’uscita di scena di Alissa il 17 marzo 2014 dalla prima band non è stata idilliaca: la cantante è stata definita “poco professionale” nei confronti degli altri membri e verso gli stessi fans che adoravano quel suo cantare alternato pulito e gutturale. Accusata di diffamazione, questo conflitto non risolto sembra davvero continuare da anni e non aver fine tramite dichiarazioni velenose ai media.

Che sia vero oppure no Alissa è richiestissima a livello collaborativo in tutto il panorama metal ed ha già duettato con tantissime altre stelle del firmamento: come non poter citare Angela Gossow, Tarja, Floor Jansen, Sonata Arctica, Kamelot, Slaves on Dope ed Angra.

Impegnatissima ed innamoratissima

Fidanzata ufficialmente con Doyle Wolfgang Von Frankenstein , ex chitarrista dei Misfits e membro attuale dei Danzing dal 2014. I due si sono conosciuti durante un tour dei Danzig in cui Alissa cantava nella sua vecchia band ( The Agonist ) come gruppo di apertura e fu un vero e proprio colpo di fulmine.

Doyle ha seguito le orme della nuova compagna diventando un attivista vegano , sfatando il mito di coloro fermamente convinti che un palestrato debba mangiare esclusivamente proteine animali. “ Inizialmente è stato difficile” ci ha confidato Doyle poco convinto durante le uscite iniziali con la compagna in ristoranti vegani, ma scoprendo le atroci crudeltà a cui sono sottoposti gli animali negli allevamenti intensivi non ha potuto far altro che sposare la causa fino a diventarne orgoglioso sostenitore ed attivista.

La grande differenza di età fra i due, (21 , lui attualmente 54 e lei 33) non è un problema per questa bellissima coppia ormai rodata dal 2014: nonostante l’ammasso di muscoli per 1,91 metri di altezza, è Alissa ad indossare i pantaloni, dichiarando più volte che il compagno, aldilà della figura possente ed inquietante, è un gran tenerone ed è così timido con le donne da quasi sentirsi a disagio in presenza delle fans.

Attivista vegana ed ecologista

Vegetariana dalla nascita, da oltre vent ’ anni ha scelto di diventare vegana.
Cresciuta in una famiglia di animalisti, i genitori hanno ammesso che non hanno mai costretto la figlia a seguire un determinato regime alimentare: tutto ciò che fa Alissa è dettato da motivi nobili e ragionamenti ponderati.
Alla domanda “E’ duro esser vegani?” ha prontamente risposto “E’ duro non esserlo.”
Visto il suo sconfinato amore verso gli animali la scelta di diventar vegana è dettata da motivi etici più che salutistici.
Questo suo stile di vita le ha permesso di esser in pace con sé stessa non nuocendo nel male a nessuno.

Catwoman

Amante di tutti gli animali, vive con diversi gatti. Nonostante non sia né anziana né zitella come l’immaginario comune vuole possiamo definire Alissa una vera e propria gattara: secondo recenti dichiarazioni, non esiste un animale “più fottutamente metal”!

L’ insonnia e l’ansia

Sarà il duro lavoro e la dura vita da VIP che la rendono così stressata, sarà la lunga assenza da casa, sarà la mancanza del compagno orsachiottone tenerone, ma Alissa soffre di veri e propri attacchi di ansia e di insonnia dopo le performance live.

Il lato religioso

Originariamente ebraica, dice di esser fermamente atea.

Alissa proviene da una famiglia di ebrei costretti ad emigrare in Canada a seguito della persecuzione nazista europea durante la Guerra Mondiale. Nell’album degli Arch Enemy “Will to Power” Alissa ha voluto dedicare la canzone “First Day in Hell” ai nonni e alla loro esperienza nei campi di concentramento. Filantropa, crede nell’importanza del metal in qualità di musica per diffondere messaggi di libertà ed indipendenza alle masse.

L’amore per Gwen Stefani per Christina Aguilera

Ha dichiarato di essere un’ammiratrice delle due cantanti pop e di ispirarsi in particolar modo alla seconda. Trovo molto più simile difatti la sua voce a Christina che all’ex leader dei No Doubt: sta spopolando su Instagram un video pubblicato dalla stessa Alissa dove si cimenta in un assolo pulito di “Heaven on their minds” : non so voi ma essendo abituata a sentirla in growl sono rimasta esterrefatta da questa performance celestiale ed aulica.

Una donna che sa giocare i propri assi a seconda delle situazioni.

Attivista femminista

So che è di moda ultimamente odiare le femministe, ma la battaglia non è mai finita ”. Ha ammesso senza tanti peli sulla lingua. Quanto è duro esser belle e brave e magari anche pure intelligenti? Riporto uno spezzone meraviglioso di intervista ad Emp Italia che mi ha messo i brividi rivolto alle altre colleghe donne:

Non dubitate di voi stesse!! Ci saranno molte persone che dubiteranno di voi proprio perch é siete donne, vi diranno che state soltanto usando il vostro look, che non siete abbastanza. Che fate questo tipo di musica soltanto con una serie di trucchetti oppure che siete sicuramente le fidanzate di uno dei membri della band. Penseranno sempre che siete lì per qualche ragione. Quindi, non dubitate di voi stesse. Sapete bene perch é siete l ì. Ed è proprio il vostro posto!

Il lato social

Bellissima? Carismatica? Iconica? Non solo. È la cantante metal più cliccata e ricercata nel web per la curiosità che scatena fra i suoi fans, attenti e vigili followers su Instagram, Facebook e twitter.

Pi ù volte la rivista Revolver l’aveva inserita all’interno della classifica “ The Hottest Chicks of metal ”: con un sorriso perfetto ammagliante che ama sfoggiare durante la fine e l’inizio di una canzone, con quei lunghissimi capelli blu elettrico naturalmente ricci, con quello stile accattivante e cangiante, Alissa è un mix di adrenalina pura programmata nei minimi dettagli per funzionare. Personalmente non ho mai assistito ad un live dove una leader femminile fosse alla pari se non di più in termini di figura scenica ad un leader del sesso opposto.

Alissa è un vero e proprio animale da palcoscenico che scatena folle di migliaia di persone.

Nata nel punk, cresciuta nel Metal

L’evoluzione di Alissa da punkettara a matallara viene percepita non solo a livello di voce ma anche a livello di stile: addio a converse, frangie, magliette stracciate e via libera a pelle, borchie, completini succinti che lasciano poco spazio all’immaginazione.

Alissa ha malinconia del panorama punk solo per il grado di diffusione del veganismo e per gli ideali perseguiti ma ha più volte dichiarato di amare l’universo musicale per ciò che è, un’affascinante strumento di diffusione di idee e valori, punk o metal che sia.

Detto questo io non so voi ma più passa il tempo più adoro Alissa, per l’estrema coerenza della sua persona e per la passione che emana, un amore incondizionato ed ammirevole verso la vita e verso la musica che la spinge a progettare ed organizzare, inventandosi e reinventandosi, mettendosi in gioco ogni giorno ed eseguendo performance live uniche.

E forse è proprio vero che le grandi aquile volano alte da sole.

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