SONATA ARCTICA – Talviyö

SONATA ARCTICA – Talviyö

26 Settembre 2019 0 Di Benedetta Kakko

Un meraviglioso  scatto di una tipica notte d’inverno lappone del fotografo finlandese Onni Wiljami ispira il titolo e l’art cover di ‘Talviyö’ al quale vengono aggiunti i simboli caratteristici della band e due comete, le cui scie,incrociandosi, formano il numero romano X. Il decimo album dei Sonata Arctica porta un titolo in finlandese (traduzione di ‘Notte d’Inverno’) come ‘Unia’ (traduzione di ‘Sogni’), quinto capitolo della discografia e propone un sound in linea con le ultime produzioni ,più easylistening e dal lyric-songwriting intrecciato.

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Infatti, pur non proponendo un unico concept, riprende alcuni temi trattati in album precedenti: ‘Message From The Sun’ è il primo brano che ricorda il mood power tipico dei Sonata Arctica ed è intrecciata a ‘Revontulet’ che racconta la nascita della leggenda dell’aurora boreale,nascondendo un messaggio per il nostro Pianeta. Così anche la lenta e introspettiva ‘The Last Of The Lambs’ riferita a ‘Caleb’ è intrecciata con ‘Juliet’ perché ripercorre la storia di uomini e donne caduti a causa di errori; anche ‘Storm The Armada’ è una lettera a cuore aperto alla nostra Terra e può essere intrecciata a ‘We Are What We Are’, ma presenta atmosfere più cupe. L’erede di ‘Fairytale’ è ‘Demon’s Cage’ introdotta da un tappeto di piano che viene elaborato da corposi riffs di basso. Con ‘A Little Less Understanding’ ci si sposta sul piano educativo in cui,come in ‘I Have A Right’, si affronta la metodica di educazione infantile, le opportunità, le scelte, i limiti, i diritti e i doveri che si lasciano e che si insegnano alle generazioni future.

Ci si trova di fronte a una traccia fortemente d’impatto che rispetta l’old style della band. Entrambi i brani sono stati scritti e pensati come Demo per i rispettivi album, ma, dato il contenuto, non potevano non fare parte delle tracklist tanto da essere state scelte come singoli per lanciare gli album.  Tralasciando, in parte gli intrecci di songwriting (perché in realtà sono temi che i Sonata Arctica hanno sempre toccato), il brano ‘Cold’ attrae e coinvolge particolarmente per il suo mood incisivo che vira verso il Pop-Rock . ‘Whirlwind’ tocca le sfumature dell’Heavy-Rock alternando modulazioni melodiche e assoli classici. ‘Who Failed The Most’ riprende il tema ecologico e, in particolare, è un monito per le politiche attuali e future in merito alle decisioni da intraprendere. Il break strumentale è affidato a ‘Ismo’s Got Good Reactors’ e riporta all’epicità dei primi lavori del combo finlandese con l’aggiunta,qui, di patterns orientali. Il tema delicatissimo del rapimento infantile viene affrontato in ‘The Raven Still FliesWith You’ attraverso la leggenda dai connotati positivi legata ad animali quali il Lupo e il Corvo, protettori e conduttori di anime.

E’ impossibile non commuoversi ascoltando ‘The Garden’, elaborata come una ninna nanna,in realtà è una bellissima dichiarazione d’amore incorniciata in un testo poetico che tocca le profondità del cuore. L’edizione giapponese di ‘Talviyö’ contiene un ultimo brano, ‘You Won’t Fall’, che ripropone elementi compositivi old style. A sostegno di quanto scritto fin’ora, la band capitanata da Tony Kakko, ha reso disponibile, tramite il canale Youtube di Nuclear Blast, alcuni video (sotto) in cui spiega il cambio progressivo di stile con un accurato track by track che aiuta a comprendere molto altro sui Sonata Arctica, soprattutto per quanto riguarda alcuni temi affrontati che toccano in privato anche i  componenti di un gruppo maturo e sensibile dal 1999.

‘Talviyö’ è un gioiellino  pensato per avere più impatto in sede live, atto a  concentrarsi con maggiore importanza sui  problemi attuali. Preoccupazione che è stata elaborata pian piano da ‘Stones Grow Her Name’ in poi, ma senza abbandonare il progetto iniziale. Tony Kakko è un genio artistico indiscusso che trova la sua originalità, insieme ai suoi compagni di viaggio, attraverso sperimentazioni di ogni genere dando vita ad album sempre più consapevoli di essere maturi e saggi  che, a volte, necessitano di un “easy-catching style”.

Mi riservo uno spazio soggettivo in quanto grandissima fan dei Sonata Arctica solo per precisare che, in generale, è lecito apprezzare o meno un’uscita discografica, ma, quando si è veri fan e si segue un gruppo dai suoi esordi, è più facile comprendere le scelte e i processi artistici che fanno parte del percorso di maturazione che è a esso legato indiscutibilmente.

A cura di Benedetta K.

  • Band: Sonata Arctica
  • Titolo: Talviyö
  • Anno: 2019
  • Genere: Power Metal
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Nazione: Finlandia

TrackList:

  1. Message From The Sun
  2. Whirlwind
  3. Cold
  4. Storm The Armada
  5. The Last Of The Lambs
  6. Who Failed The Most
  7. Ismo’s Got Good Reactors
  8. Demon’s Cage  
  9. A Little Less Understanding
  10. The Raven Still Flies With You
  11. The Garden
  12. You Won’t Fall (Japan Bonus Track)

Di seguito il track-by-track da parte dei Sonata Arctica