SO MUCH FOR NOTHING – Livsgnist

I So Much For Nothing nascono dalla fervida immaginazione di Erik Unsgaard, nella lontana Oslo, che sin dal 2007 inizia a comporre versi che di li a poco si sarebbero trasformati in veri e propri testi (di cui si sarebbe poi servito per l’avvio del progetto Metal.).
Come infatti, durante l’anno 2009 Erik avviò il lavoro insieme ad Uruz , l’attuale batterista, e il tutto prese forma definitivamente nell’Ottobre 2010, trasformando così la creatività per iscritto di Erik, in musica.

La particolarità è quella del coinvolgimento di musicisti esterni durante la registrazione dei brani, che rende senza dubbio il loro nuovo album, ‘Livsgnist’, un progetto che non passa inosservato.
Come guest di questo lavoro troviamo ben 11 validi musicisti, rispettivamente:
violoncello, violino, tre chitarre soliste ed una acustica, voce e scrittore aggiuntivo, una tromba, un basso, un piano ed un sassofono. Possiamo dire che Erik ed Uruz non si sono fatti mancare nulla!

Debuttato nel febbraio 2012, ‘Livsgnist’ è un album che conferma la decadenza dei suoni, che si ramifica nelle più variate tonalità strumentali, riuscendo così a rispecchiare stati d’animo e tematiche cupe ed oscure.
Infatti durante l’ascolto, ho notato la cura che Erik ha disposto nei brani, nel far combaciare il suono di ciò che canta, con ogni singolo strumento.
In ogni brano c’è la cura per ogni strumento, ben delineato e mai trascurato rispetto ad un altro. Talvolta vi è una semplice prevalenza della batteria, della chitarra e del violino, che vengono abilmente e tecnicamente armonizzati in maniera fluida e non dura all’ascolto con tutti gli altri (dimostrando la competenza professionale dei componenti). 

Ho avuto modo di spaziare, anche se in maniera non approfondita, tra i lavori trascorsi dei So Much For NothingSi nota una metrica vocale interessante ma non particolarmente tendente alla novità rispetto a quello attuale. Troviamo brani dalla lunghezza talvolta improponibile (vedi ‘Suffer in Silence’, di ben 11 minuti e 59 secondi), che nonostante offra ritmiche varie ed inaspettate, è decisamente difficile che l’ascolto possa giungere alla fine. 
Tuttavia non posso fare a meno di notare che, nonostante l’aspetto vocale forse abbia un andamento piatto 
(se lo si ascolta ininterrottamente), riscontriamo una voce che trovo molto virile ed imponente. La scelta di Niklas Kvarfort (voce) ci propone un accostamento vincente, una tonalità acuta e accentuata dalla maggiore delicatezza di Erik.

Più che versi cantati, l’ascoltatore può facilmente imbattersi in versi che trova recitati. Talvolta Erik è come se recitasse tutto ciò che ha da comunicare musicalmente, come se si stesse rivolgendo a qualcuno mentre canta.
La decadenza caratterizzante di ‘Livsgnist’ è riflessa soprattutto nei tempi ritmici della batteria che trovano un rafforzamento grazie a Saidemann (bassista), cupo e sofferto. Del resto sin dall’inizio il fondatore, Usgaard, capì che avrebbe avuto bisogno solo di un batterista dall’alto standard, per poter rendere giustizia a ciò che intendeva elaborare, soprattutto per quanto concerne l’aspetto del tono.

Si può considerare ‘Livsgnist’ un meticoloso accostamento di tecniche strumentali ispirate alle più interessanti melodie del metal-pop/rock, che hanno dato come risultato un ottimo prodotto, apprezzato soprattutto dall’abilità di accordare perfettamente 13 musicisti in un solo progetto. Consigliato l’ascolto a tutti gli amanti della decadenza distruttiva!

a cura di  Federica Bovenzi
Band: So Much For Nothing
Titolo: Livsgnist
Anno: 2012
Etichetta: My Kingdom Production
Genere: Ambient/Black Metal
Nazione: Norvegia
Tracklist:

1- Suicide Syndrome
2- One Last Night
3- Perfect
4- Suffer in Silence
5- My Precious
6- Livsgnist

Lineup:

Erik Usgaard – voce, chitarra e basso
Uruz- batteria
Guests:
Niklas Kvarforth – voce in ‘Suffer in Silence’
Trondr Nefas – chitarra in ‘My Precious’
Martin Storm-Olsen – chitarra acustica
Seidemann – basso in ‘New Life-New Beginning’
Dag Stiberg – sax
Julianne Kostol – violoncello
Ingvild Johannesen – violino
Peter Huss – chitarra
Eirik Renton – tromba
Aethyris McKay – chitarra

About Francesco Chiodometallico 10579 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà underground in ambito Metal / Rock e nell'organizzazione di eventi. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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