SMOKEY FINGERS – Columbus Way

smokey-fingers columbus wayPrimo lavoro ufficiale per i lombardi Smokey Fingers che raggiungono il traguardo dopo sei anni dalla nascita. Dopo la pubblicazione  dell’omonimo Ep autoprodotto  nel 2009 ,esce per la Tanzan Music, ‘Columbus Way’  nel 2011 e presenta al pubblico una proposta musicale ancorata al rock di matrice statunitense, vicino al southern di Lynyrd Skynyrd e Almann Brothers Band.

L’iniziale ‘Old Jack’ parte impetuosa con un attacco di chitarra squisitamente Hard Moderno. Voce sporca e ritmiche tipicamente rock’n’roll, fanno del brano un ottimo avvio e biglietto da visita del gruppo. ‘The Lover’ inizia con un piccolo assolo e si presenta come un brano di stampo Hard:ritmiche pesanti in cui si sente il lavoro del basso e della batteria (incisivi proprio all’inizio),chitarra possente e pesante.

‘Chains Of Mind’ rivisita l’hard in chiave moderna, con stacchi Southern: irresistibile l’intro  di chitarra distorta. Fiore all’occhiello del disco è la bellissima ‘Born To Tun’, introdotta da un rumore di coda di serpente a sonagli.Track molto southern, strutturata su una ritmica lenta della quale si fa l’uso di strumenti come l’hammond (bellissimo l’intermezzo quasi Purpleiano). Il brano si irrobustisce nella seconda parte per poi ritornare alla calma e ritornare su ritmiche hard.

‘Ride Of Love’ è una ballata che si forma su un impianto chitarristico robusto. Seguono i rimandi blues di ‘Over The Line’, brano che mischia sonorità country con il rock Mmelodico. Sezione ritmica e lavoro di chitarra sono il fiore all’occhiello della track che trascina  all’ascoltatore nel profondo sud U.S.A.

Ottima la ritmica basso-batteria che forma la struttura di ‘Die For The Glory’, track ammiccante e molto coinvolgente. ‘The Good Countryside’ si alterna fra momenti quasi suggestivi in stile southern e altri molto duri caratterizzati dal gioco virtuoso delle chitarre. Ancora una ballata con ‘Sweet Tears’, basata su l’alternanza tra chitarra acustica, batteria e voce ma che nel corso del brano vede l’introduzione di altri strumenti e di cori alla fine.

L’ hard rock regna in ‘Countryside’ (cover di James Taylor) scandito da un riff potente e impetuoso. Bellissima è ‘Country Woman’ che non si allontana dai solchi già tracciati dalle precedenti track e vede nella sezione strumentale la prova di strumenti come il banjo. ‘Devil’s Song’ chiude in crescendo: un brano che inizia calmo ma che si irrobustisce piano piano, toccando l’apice nella seconda parte, ben più pesante e coinvolgente.

Il disco riesce nell’intento. Buono su tutti i livelli: composizione, tecnica strumentale, produzione. C’è l’originalità nella proposta degli SF, che riescono a rivisitare le loro influenze, in chiave moderna e personale, facendo del disco un ottimo lavoro nel panorama rock italiano.

A cura di Sonia Steel Diamond

  • Band: Smokey Fingers
  • Titolo: Columbus Way
  • Anno: 2011
  • Etichetta: Tanzan Music
  • Genere: Southern Rock / Hard Rock
  • Nazione: Italia

Tracklist:

  1. Old Jack
  2. The Lover
  3. Chains Of Mind
  4. Born To Run
  5. Ride Of Love
  6. Over The Line
  7. Die For The Glory
  8. The Good Countryside
  9. Sweet Tears
  10. Country Road
  11. Crazy Woman
  12. Devil’s Song

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