SINFUL MANTRA – The Prophet

Una giovane band che sembra avere le carte in regola in ambito estremo, è quella dei pratesi Sinful Mantra, che lo scorso 2011 pubblicano questo demo ‘The Prophet’, composto da quattro tracce più intro, che mostrano, in poco più di un quarto d’ora, la passione dei nostri per quel death metal americano contaminato dal thrash ed alcune soluzioni melodiche ed atmosferiche….
Un’intro con un flavour melanconicamente oscuro, ‘Prelude’, apre il demo, per lasciare poco dopo l’attacco a ‘War Sin’.

Le sonorità sono possenti, con riff granitici, una base ritmica che si alterna tra momenti serrati e mid tempos vorticosi. Il basso è ben in mostra, da rendere più corposo il sound.
I nostri, con creazioni semplici, riescono ad annichilire l’ascoltatore senza alcuna pietà. Una dimostrazione palese di come si possa far male senza star costantemente a mitragliare.
In generale, le influenze sono da ricercare nella scena death americana dei 90s; a tratti si sentono alcune trovate che farebbero pensare ai Morbid Angel, in altri momenti emergono influenze da parte degli Immolation e varie strizzate d’occhio al resto della compagnia bruta dell’epoca.

Atmosfera sinistra in apertura per ‘Amuk’, dove, subito dopo la band si lancia in martellamenti “cavalcanti”, che aggrediscono il malcapitato, senza sdegnare parti più ragionate e con una loro melodia. Quindi non pensate ad una violenza fine a se stessa.
Assoli taglienti in stile con il genere condiscono per bene il tutto, mentre il profondo growl avvolge il sistema uditivo, che sinceramente cercherei di rendere un pò più profondo per convincere di più. Deragliate di matrice thrash accelerano il passo, facendo arrivare a tirate cattive, senza mai però, eccedere nella velocità, cosa che rende, in questo contesto, più piacevole l’ascolto.
I musicisti sono tutti in ottima forma, partendo dall’articolato drummer, ai chitarristi convinti e capaci al bassista che si mette ben in mostra.

Immaginatevi un monolite death, dello stile cennato prima, con alcune aperture più “ammorbidite”, alcuni accompagnamenti di matrice prettamente thrash, come detto poco fa, ed un demone dietro al microfono… il risultato è questo demo.

Tempo di partenza dettato dal rullante per partire con ‘The Prophet’, nuovamente con un vortice maligno, dove subito viene scagliato un assolo, breve ma efficace. Il pezzo è il logico proseguimento del precedente. Con aperture epicamente malvage e senza fronzoli. Il muro sonoro creato dagli axeman non lascia fiato, facendovi trovare in una morsa sonora.
Poco dopo metà pezzo, però, ci si ritrova catapultati in un’ambientazione sulfurea, per poi ripremere l’acceleratore a sorpresa, colpendo in pieno volto chi ascolta. Ottime le inserzioni melodiche di chitarra, che coadiuvano la pesantezza della proposta.
La produzione si dovrebbe sistemare un pò meglio (soprattutto per quel che riguarda le frequenze basse), ma fondamentalmente si riesce ad apprezzare il contenuto, e poi stiamo parlando di un demo, ed è lecito attendersi miglioramenti futuri.

Si giunge al termine con ‘Shattered Existence’, con violenza estrema, come se la band si sia lasciata andare un pò di più, spiazzando poco dopo, con trovate dal sapore progressivo e melodie intrecciate delle sei corde.
Un pezzo molto articolato e con alcune influenze Heavy. Perfetto l’utilizzo della voce pulita, che risulta davvero ispirata, risultando emozionale. Peccato la durata breve, poichè ritengo sia il punto migliore del demo, senza denigrare gli altri presenti, ovviamente. Diciamo una variazione davvero vincente.

In conclusione, un demo dal piacevole ascolto per gli amanti del death. Certo, la band non spicca per estrema originalità, ma riesce a farsi notare bene, anche grazie alla buona tecnica palesata e la convincente attitudine.
Se i nostri sapranno giocarsi bene le carte in mano, ci si potrebbe attendere una bell’album nel prossimo futuro. Ma attenti, è facile cadere nel baratro della ripetitività in questi contesti.

a cura di Francesco ChiodoMetallico

Band: Sinful Mantra
Titolo: The Prophet
Anno: 2011
Etichetta: Nessuna
Genere: Thrash/Death Metal
Nazione: Italia

Tracklist:
1- Prelude (intro)
2- War Sin
3- Amuck
4- The Prophet
5- Shattered Existence

Lineup:
Leonardo Raffaelli – voce e chitarra
Francesco “Gravino” Milia – voce e chitarra
Matteo Gandini – voce e basso
Daniele “octopus” Rossi – batteria

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About Francesco Chiodometallico 10559 Articles
Fondatore di Suoni Distorti Magazine e principale creatore di contenuti del sito. Ex caporedattore di Italia Di Metallo, ha collaborato anche con altre realtà underground in ambito Metal / Rock e nell'organizzazione di eventi. Il suo motto: "Preferisco starvi sul cazzo che leccarvi il culo!"

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